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Madre Terra

Slow Food conferma l’eccellenza della Puglia_Anche nel vino

Tra le ricchezze che un territorio può annoverare, soprattutto in un paese come l’Italia ed in una regione come la nostra, la Puglia, vi è senz’altro l’offerta enogastronomica. Se sul prodotto alimentare non vi sono mai stati dubbi – siamo tra le eccellenze nazionali – occorre sottolineare gli sforzi che, negli ultimi tempi, si stanno facendo nel settore “eno”. Ulteriore conferma viene dai riconoscimenti della Guida sul vino di Slow Food, che rimarca i risultati raggiunti, frutto di scelte giuste ed efficaci come quella di prediligere la storia di un territorio e i metodi di coltivazione naturali. Certo, la provincia di Foggia è ancora indietro rispetto ad altre zone della Regione che – per vocazione storica, da più tempo e forse con maggiore lungimiranza – hanno imboccato un percorso virtuoso che punta decisamente alla qualità; non mancano però i segnali positivi anche da noi, incoraggianti per i tanti produttori di Capitanata che stanno percorrendo la stessa strada.
Una strada lastricata dai principi del rispetto della tradizione, del recupero della memoria e della valorizzazione delle proprie ricchezze, da seguire in tutti i campi che riguardano il proprio patrimonio.

Articolo Slow Food

Fotografia:
Creative Commons license (BY NC), Matthew Rogers, “Grapes”, https://goo.gl/EFxQGE

Arisa alla 182^ Festa Patronale di Manfredonia

Saranno il talento artistico a tutto tondo e l’originalità di un variegato repertorio musicale a contraddistinguere il principale concerto della 182^ Festa patronale in onore di Maria SS. di Siponto. L’ospite che calcherà il palco di Piazza Papa Giovanni XXIII a Manfredonia il prossimo 31 agosto (ore 22.30), sarà Arisa che con il suo tour estivo è in giro in tutt’Italia. Ad annunciarlo sono l’Agenzia del Turismo ed il Comitato Festa patronale da diverso tempo al lavoro per garantire, nonostante le note difficoltà finanziarie dell’Amministrazione comunale, un congruo programma di appuntamenti civili e religiosi in onore della Santa Patrona della città.

Cantante, attrice, scrittrice, personaggio televisivo: il percorso artistico di Arisa ha molteplici diramazioni, tutte illuminate dal sole del talento (il suo palmares vanta già due vittorie a Sanremo e, nel 2015, del Festival della canzone italiana è stata anche co-conduttrice).  Tra le sue canzoni più celebri Sincerità (vincitrice Sanremo Giovani 2009), Malamorenò (Sanremo 2010), La notte (secondo posto Sanremo 2012),  Meraviglioso amore mio (2012), Controvento (vincitrice Sanremo 2014), L’esercito del selfie (2017).

La sua è indubbiamente una delle più belle voci femminili italiane, capace di emozionare anche i palati più fini. «Ha una voce composta e soave», ha detto il grande Lelio Luttazzi quando ha duettato con lei a Sanremo 2009. Maurizio Costanzo ha affermato che se dovesse affidare a un’ altra cantate italiana il brano “Se telefonando” (scritto con Ghigo De Chiara ed Ennio Morricone per Mina nel 1966) penserebbe subito all’interprete lucana. Anche Franco Battiato ha mostrato entusiasmo per le doti di Arisa e la invitò ad aprire alcuni suoi concerti.

Nell’ultimo anno, oltre che per numerose collaborazioni (con J-Ax e Fedez nell’album “Comunisti col Rolex”, con Takagi e Ketra per il singolo “L’esercito del selfie”, con Cristina D’Avena nell’album “Duets”, con Giovanni Caccamo a Sanremo 2018 per “Eterno”) Arisa ha prestato la sua voce a tre canzoni incluse in altrettante colonne sonore di film: “Ho perso il mio amore” (per “La verità, vi spiego, sull’amore” di Max Croci), scritta da Cheope, Federica Abbate e Giuseppe Anastasi; “Vasame” (per “Napoli velata”, ultimo film di Ferzan Ozpetek) scritta da Enzo Gragnaniello; e “Ho cambiato i piani” (per “Nove lune e mezza” di Michela Andreozzi), scritta da Niccolò Agliardi e Edwyn Roberts. Tre conferme di come la voce di Arisa sia capace di interpretazioni “narrative”, emozionanti e coinvolgenti.

Pur continuando a lavorare ai brani per il prossimo album di inediti, anche quest’anno Arisa non ha voluto far mancare la sua presenza dal vivo ai tantissimi che la seguono con grande affetto fin dal 2009, dall’anno del Sanremo di “Sincerità” e durante l’estate sta tenendo una serie di spettacoli in giro per l’Italia.

 

La carriera artistica di Arisa è una fulgida ascesa. Dopo aver vinto nel 2007 una borsa di studio come interprete presso il CET (Centro Europeo Toscolano, moderna scuola per autori, musicisti e cantanti) di Mogol, alla fine del 2008 è tra le due vincitrici del concorso canoro SanremoLab, che le consente l’ammissione al 59° Festival di Sanremo nella categoria Proposte.

A Sanremo 2009 Arisa presenta il brano “Sincerità” (composto dal fidanzato Giuseppe Anastasi, Maurizio Filardo e Giuseppe Mangiaracina), con cui vince. Durante la serata che vede la possibilità di esibirsi accompagnati da un ospite illustre, Arisa calca il palcoscenico assieme a Lelio Luttazzi.

L’anno seguente (2010) partecipa nuovamente al 60° Festival di Sanremo, questa volta nella categoria Big, presentando la canzone “Ma l’amore no”. Torna a Sanremo 2012 e questa volta arriva seconda con il brano “La notte”, su un podio tutto rosa, dopo Emma Marrone (vincitrice) e prima di Noemi. La manifestazione canora la vede protagonista nel 2014 quando vince con il brano “Controvento”.

L’anno seguente torna ancora a Sanremo, ma questa volta veste i panni della valletta: insieme alla collega Emma Marrone, affianca il conduttore del festival Carlo Conti. Anche nel 2016 torna a Sanremo, ma come cantante in gara, presentando il brano “Guardando il cielo”.

La discografia di Arisa si compone di 5 album in studio (Sincerità, Malamoreno, Amami, Se vedo te, Guardando il cielo), di un album dal vivo (Amami Tour) e di una raccolta del 2016, Voce – The Best of. Arisa è stata giudice della quinta, della sesta e della decima edizione di X Factor. In tv ha partecipato anche a Monte Bianco e a Victor Victoria – Niente è come sembra. Negli ultimi anni ha fatto successo anche al cinema, da attrice in alcuni film (tra cui Tutta colpa della musica, La peggior settimana della mia vita e Colpi di fulmine) e da doppiatrice in altri (Cattivissimo me 2 e 3).

 www.visitmanfredonia.it

Aperture Musei e Siti: gli orari

Per consultare le giornate e gli orari di apertura e chiusura dei musei e degli attrattori della città, occorre cliccare sul seguente link:

Orari Musei e attrattori

Fotografia:
Free Vector Graphics by www.vecteezy.com

 

Alla scoperta di Siponto nascosta

Itinerari Storico Culturali per l’Estate a cura dell’Archeoclub di Siponto

L’Archeoclub di Siponto, allo scopo di far conoscere le straordinarie ricchezze storiche e archeologiche, della Siponto moderna, e di sensibilizzare alla loro tutela, presenta il programma: La Necropoli Tardo Antica e le emergenze archeologiche nella Siponto Moderna: Conoscere per Tutelare”.
Archeoclub Siponto ha avuto in tutela, attraverso verie convenzioni, gli Ipogei Scoppa nell’intorno della Pineta di Siponto, gli Ipogei di Santa Maria Regina di Siponto, e le tombe sub divo ricadenti nei pressi dei due Ipogei, oltre alla possibilità di aprire il Museo Etnografico Sipontino.

Le aperture previste per il periodo estivo sono le seguenti:
tutti i sabati e le domeniche, a partire dal 7 luglio e fino a tutto il 9 settembre.
Orari: dalle ore 17.00 alle ore 20.00.

Al di fuori degli orari, resta la possibilità di effettuare aperture previo avviso telefonico all’Archeoclub al numero 338 4485344 o attraverso l’indirizzo mail caroleoaldo@gmail.com
La visita, per gruppi, parte dal Punto di riunione sito nella Piazzetta di Siponto, alla destra della chiesa parrocchiale. Le partenze sono previste alle ore 17.00, alle ore 18.00, alle ore 19.00.
Questo il programma: visita ai due Ipogei Scoppa, alla chiesa di Lorenzo dei Santi Stefano e Agata, ai sepolcreti sub divo all’esterno degli ipogei, al sarcofago, per finire agli Ipogei di Santa Maria Regina e al Museo Etnografico “Michele Melillo”, sempre nella piazzetta di Siponto.
Per queste visite non sono previsti ticket: si chiede solo una contribuzione su base volontaria.
A tutti i partecipanti viene richiesta la sottoscrizione di una dichiarazione liberatoria di responsabilità e una firma con le osservazioni sul Registro dei Visitatori.

Aldo Caroleo, Archeoclub di Siponto

Velocità di Crociera

MANFREDONIA TAPPA PER NAVI DA CROCIERA

Dodici e ventitré: sono il numero di attracchi di navi da crociera di lusso previsti per il 2018 ed il 2019 nel porto di Manfredonia, città dal sempre più ampio respiro e forte appeal turistico, assai cresciuta negli ultimi anni. Le (complessive) trentacinque date per questo “biennio sperimentale” sono state comunicate dall’Agenzia Mario De Girolamo nel corso di un incontro presso l’Agenzia del Turismo di Manfredonia, con il quale sono state poste le basi per il coordinamento dell’accoglienza dei croceristi in collaborazione con l’Autorità Portuale.

Dunque Manfredonia si attesta in una prestigiosa élite di scali portuali che schiude, in una brevissima prospettiva, l’opportunità di importanti ricadute – dirette e d’indotto – economiche ed occupazionali. Infatti, come riferito dall’Agenzia De Girolamo, la città durante lo scorso autunno-inverno è stata visitata in incognito dai vertici e referenti di affermate compagnie che l’hanno individuata come meta turistica ideale per il loro target, medio-alto, meritevole di essere inserita da subito nei loro itinerari.

La prima nave, la “Panorama II” (che ritornerà il prossimo 21 settembre), è in arrivo il prossimo 28 giugno e resterà attraccata al Molo di Ponente dalle ore 7 alle ore 14. A bordo una cinquantina di statunitensi che faranno tappa nel Golfo nel corso di un tour dell’Adriatico che tocca le località costiere (italiane e straniere) più prestigiose. 

Oltre alla “Panorama II” nel 2018 faranno scalo anche le navi Arethusa (27 luglio, 6 agosto, 7 settembre, 17 settembre) e Artemis (2 agosto, 12 agosto, 13 settembre,23 settembre, 25 ottobre, 4 novembre). Anch’esse sono due navi da crociera frequentate da americani e sosteranno in media dalle ore 7 alle 23.30, per permettere ai crocieristi di poter godere delle bellezze di Manfredonia e del territorio.

Le due navi hanno già programmato un numero ancor maggiore di attracchi nel periodo aprile-novembre 2019: Arthemis (8 aprile,10 maggio, 20 maggio, 21 giugno, 1 luglio, 1 agosto, 12 agosto, 13 settembre, 23 settembre, 25 ottobre, 4 novembre), Arethusa (12 aprile, 22 aprile, 24 maggio, 3 giugno, 5 luglio, 15 luglio, 16 agosto, 26 agosto, 27 settembre,7 ottobre, 19 ottobre, 29 ottobre).

Benvenuti in Puglia, benvenuti a Manfredonia.

 

Fotografia: Matteo Nuzziello

La Festa della Musica. Sole e Luna

“Good Morning Manfredonia”, “Do, Re, Mi, Fa, Na-ma-sté”, “C’era una volta un Re”, “Tessere o non tessere”. Una prolungata e trascinante sinfonia, sotto il nome di “Sole e Luna”, dall’alba a notte fonda, quattro momenti, decine di artisti. E’ il programma della Festa della Musica” di Manfredonia (coordinato dall’Agenzia del Turismo in sinergia con altre realtà locali) del 21 giugno, con eventi gratuiti e dislocati in tutta la città all’insegna della musica e dell’arte in tutte le sue sfaccettature per dare il benvenuto all’estate.

“La Festa della Musica” è un’iniziativa – organizzata da MIBACT, SIAE e AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica) – che, come avviene in tutta Europa, coinvolge in maniera organica l’Italia intera trasmettendo quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica e l’arte (in ogni sua forma) riescono a dare. Un appuntamento che rappresenta un “Inno alla Gioia”, in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio culturale.

L’edizione 2017 a Manfredonia fu un exploit artistico e di pubblico, che sarà bissato quest’anno con l’aggiunta di ulteriori appuntamenti. Le novità, appunto, sono nella scelta di due nuove location e fasce orarie. Si inizia presto, prestissimo, all’alba, alle ore 6 con “Good Morning Manfredonia“, concerto itinerante che darà il buongiorno alla città gioiosamente in musica. Partendo da Piazza Falcone e Borsellino (Chiesa di Sant’Andrea), punto nevralgico frequentato da centinaia di sportivi e camminatori mattutini, gli artisti di Mac Academy si dirigeranno verso il centro storico allietando il risveglio e l’inizio della giornata di residenti e turisti, rendendo tutti partecipi della “Festa della Musica”.

Dalle ore 19.30 (alle 21), poi, l’evento si interseca con la “Giornata internazionale dello Yoga” (che in totale a Manfredonia prevede ben cinque appuntamenti gratuiti dalle 9 alle 21). Gli artisti di Mac Academy, nel Chiostro del Municipio (Piazza del Popolo) fonderanno il loro talento con la lezione del Maestro Vivek B. Gaur (tra i guru mondiali dello yoga). Con tale lezione, si capirà come la respirazione riduce lo stress e aiuta a controllare gli stati d’ansia e, nel suo complesso, stimola la circolazione sanguigna, riossigena e disintossica l’organismo, riequilibra il sistema linfatico e rinforza il sistema nervoso.

Come nel 2017, in collaborazione con il Polo Museale della Puglia, la “Festa della Musica“, diventa occasione per l’apertura straordinaria in notturna del Castello Svevo-Angioino e del Parco Archeologico di Siponto. Durante le aperture i due siti saranno scenario di alcuni particolari eventi. Dalle ore 19 alle 20 ci sarà (in collaborazione con l’Associazione Argos Hippium di Foggia) un concerto nella Piazza d’armi del Castello eseguito dall’orchestra Officina Musicale – Orchestra giovanile di Foggia composta da 50 musicisti e diretta dal Maestro Pietro Vigliarolo. L’orchestra eseguirà brani tratti da musiche barocche sino ai giorni d’oggi. Seguirà “Musica sulle Torri” (20,30 – 22,00) con scenografici momenti musicali che allieteranno il visitatore durante il percorso nel castello e in prossimità delle 4 torri d’angolo (Torre dell’Annunziata, Torre del Molo, Torre la Segreta, Torre del Fico).

Dalle ore 20.30 alle 00.30, infine, spazio alle performance art di musica e pittura estemporanea presso l’area del Parco Archeologico e delle “Basiliche di Siponto resa magica dalle poliedriche performance di musica – chitarra, violino, pianoforte e trio d’archi- e pittura (curate da Mac Academy) che si svolgeranno nella cripta medievale (eccezionalmente aperta per l’occasione), all’interno della basilica medievale, sul sagrato della chiesa e sotto la struttura di arte contemporanea dell’artista, Edoardo Tresoldi.

Tutti gli eventi sono gratuiti ed a ingresso libero. Per l’occasione il Castello sarà visitabile sino alle ore 23,00 (con ultimo ingresso alle ore 22,00) ed il Parco Archeologico sino alle 00.30 (con ultimo ingresso alle ore 00.00)

Festa della Musica_Programma della Città di Manfredonia

SOLE E LUNA

Sole 1 _ Good Morning Manfredonia
Musica itinerante
Da Piazza Falcone e Borsellino verso il Centro storico
Dalle ore 06.00
(A cura di Mac Academy)

Sole 2 _ Do, Re, Mi, Fa, Na-ma-sté
Yoga+Musica al Tramonto
Chiostro Palazzo San Domenico, Piazza del Popolo
Dalle ore 19.30
(A cura di Donatella Damato e Mac Academy)

Luna 1 _ C’era una volta un Re
Concerto per Orchestra
Piazza d’Armi, Castello di Manfredonia
Dalle ore 19.00 alle 20.00
Musica sulle Torri
Castello di Manfredonia
Dalle ore 20.30 alle 22.00
(A cura del Polo Reg. Museale e dell’Ass. Argos Hippium)

Luna 2 _ Tessere o non tessere
Music & Art live performance
Basilica di Siponto
Dalle ore 21.00 alle 00.30
(A cura del Polo Reg. Museale e di Mac Academy)

La Giornata dello Yoga. A Manfredonia

Anche Manfredonia, il prossimo 21 giugno, celebra “la Giornata internazionale dello Yoga“. Dal punto di vista di questa disciplina, il 21 giugno è chiamato Dakshinayana, cioè il passaggio alla seconda parte dell’anno, in coincidenza con il solstizio d’estate. In questa giornata tutti i praticanti del mondo celebreranno lo yoga, disciplina che da migliaia di anni migliora la vita di chi lo pratica. Ci saranno eventi, pratiche e manifestazioni in ogni angolo del pianeta, e tra di essi, con il coordinamento dell’Agenzia del Turismo ci sarà anche Manfredonia con ben cinque sessioni – dal mattino sino a sera – nel Chiostro del Municipio. L’edizione di Manfredonia prevederà l’alternarsi di diversi insegnanti e “stili” per tutta la giornata a partire da “Esercizi di Ricarica e Saluti al Sole” alle 9.30, per finire con il maestro indiano Vivek B. Gaur dalle 19.30 in poi; nel corso della giornata anche Yoga della Risata, Yoga bimbi e Zen stretching. L’evento è stato organizzato dall’istruttrice Donatella Damato, in collaborazione con l’Agenzia del Turismo, il Comune e le associazioni “Babalaba” e “La traccia nascosta“. Nel corso di ciascuna sessione dell’evento di Manfredonia (accesso libero e gratuito, si consiglia di indossare abiti ginnici e, se possibile, dotarsi di tappetino), saranno offerti ai partecipanti pacchettini regalo da Naturplus Bio Store – (C.so Manfredi 127). “Lo yoga è un dono inestimabile della tradizione antica dell’India. Rappresenta l’unità della mente e del corpo; pensiero e azione; moderazione e realizzazione; armonia tra uomo e natura; un approccio olistico alla salute e al benessere. Non si tratta di esercizio, ma di scoprire il senso di unità con se stessi, il mondo e la natura. Cambiando il nostro stile di vita e creando consapevolezza, può aiutarci a trovare il benessere”. La scelta della data è caduta sul 21 giugno per omaggiare il giorno con la maggior presenza di luce dell’anno, il solstizio d’estate. Non a caso infatti le pratiche maggiormente eseguite in quella giornata sono le sequenze di Saluti al Sole (Surya Namaskar in sanscrito) in molteplici variazioni.

Il primo appuntamento a Manfredonia è alle 9.30 (sino alle 11) con gli esercizi di Ricarica e Saluti al Sole (a cura di Donatella Damato). Il Saluto al sole è una sequenza dinamica di posizioni, da eseguire in modo armonioso, sincronizzando il respiro con il movimento. È considerata una sequenza completa, in quanto lavora su tutti i muscoli del corpo. Si tratta di una serie di 12 posizioni che vengono eseguite in modo fluido e dinamico, coordinando il respiro al movimento del corpo.

A seguire, (dalle 11.30 alle 13), sarà la volta dello Hatha Yoga (a cura di Alessandra Gorgoglione). L’idea dell’Hatha yoga è infatti proprio che, attraverso lo sforzo necessario per imporre al corpo movimenti estremi o al limite della capacità del corpo, l’uomo possa oltrepassare i propri limiti e raggiungere lo stato di fusione con l’assoluto.

Dopo la pausa pranzo, dalle ore 16.30 (sino alle 17.45) spazio allo Yoga bimbi (a cura di Rita Rinaldi) e allo Yoga della Risata (con Maria Concetta Francavilla). Lo Yoga della risata è un metodo unico, che sta diffondendosi rapidamente nel mondo, dove ognuno può ridere senza barzellette e gag comiche: insomma, è un metodo rivoluzionario per “ridere senza motivo apparente”. La ragione per cui è chiamato Yoga delle risata è perché si combinano esercizi respiratori dello Yoga (che derivano dal Pranayama) con esercizi di risata. Ciò aumenta le riserve d’ossigeno nel corpo e nel cervello facendoci sentire più energici e in salute.

Prima del gran finale, dalle ore 18 (sino alle 19.15) Zen Stretching (a cura di Alessandra Morlino). Lo Zen-Stretching è un approfondimento graduale della conoscenza di sé, attraverso un lavoro di ricerca del movimento e di sensibilizzazione sui meridiani. Lo schema di lavoro proposto nello Zen-stretching consiste in diverse serie di esercizi di allungamento e tonificazione muscolare.

Momento clou dell’intera giornata (dalle 19.30 alle 21) la lezione di Yoga per il rilassamento con Vivek B. Gaur (tra i guru mondiali della disciplina), momento che intersecherà la “Festa della Musica” (a cura di Mac Academy con accompagnamento musicale e performance artistiche). Con tale lezione, si capirà come la respirazione riduce lo stress e aiuta a controllare gli stati d’ansia e, nel suo complesso, stimola la circolazione sanguigna, riossigena e disintossica l’organismo, riequilibra il sistema linfatico e rinforza il sistema nervoso. A livello psichico, lo yoga, scioglie i blocchi emotivi, aumenta la consapevolezza di se stessi, migliora l’autostima.

Programma International Yoga Day Manfredonia 21/06/2018 (Chiostro del Municipio, Piazza del Popolo 8)

9.30 – 11.00: Esercizi di Ricarica e Saluti al Sole – Donatella Damato

11.30 – 13.00: Hatha Yoga – Alessandra Gorgoglione

Pausa

16.30 – 17.45: Yoga Bimbi – Rita Rinaldi

16.30 – 17.45: Yoga della Risata – Maria Concetta Francavilla

18.00 – 19.15: Zen Stretching – Alessandra Morlino

19.30 – 21.00: Yoga per il rilassamento – Vivek B. Gaur

 

Fotografia in evidenza: Creative Commons license (BY), Hamza Butt, “Yoga”, https://goo.gl/sYrGvd

 

21 giugno: il giorno più lungo

Ricco ed intenso il programma della città per la giornata

21 giugno, solstizio d’estate. Il giorno più lungo dell’anno è da vivere interamente ed intensamente a Manfredonia, dove, con il coordinamento dell’Agenzia del Turismo guidata dall’A.U. Saverio Mazzone, si celebreranno la “Festa europea della Musica” e la “Giornata mondiale dello Yoga“, con eventi dislocati in tutta la città dall’alba sino a notte inoltrata per salutare l’arrivo della tanto attesa “bella stagione”.

Un giorno speciale di per sé per Manfredonia che, da secoli, alle 12:58, vede il riproporsi del fenomeno dell’Abbazia di San Leonardo in Lama Volara. A quell’ora il sole, attraverso il foro gnomonico posto sul tetto della Chiesa, proietta un fascio luminoso al suo interno, riproducendo i motivi con i quali è decorato il foro stesso, ed al momento in cui il sole è allo zenith il motivo risulta posizionato perfettamente al centro tra le due colonne adiacenti l’ingresso nord della Chiesa.

A fare da cornice, appunto, i due importanti eventi internazionali. La “Festa della Musica”, presentata questa mattina a Roma con il testimonial d’eccezione Maestro Ezio Bosso, verrà celebrata in riva al Golfo per il secondo anno consecutivo sull’onda del successo artistico e di pubblico del 2017. Un’iniziativa – organizzata da MIBACT, Siae e AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica) – che, come avviene in tutta Europa, coinvolge in maniera organica l’Italia intera trasmettendo quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica e l’arte (in ogni sua forma) riescono a dare. Oltre 9 mila eventi nelle piazze, nelle strade, nei parchi, nei musei, nei luoghi di culto, nelle carceri, nelle ambasciate, negli ospedali, nei centri di cultura, nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti e nelle metropolitane di oltre 500 città e borghi italiani e sedi diplomatiche all’estero.

Un appuntamento che rappresenta un “Inno alla Gioia”, in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio culturale. “La musica deve essere ovunque e tutti ci impegniamo affinché sia ovunque, perché la musica ci insegna ad ascoltarci l’un l’altro e festeggiarla vuol dire festeggiare anche il capirsi senza pregiudizi”, ha affermato Ezio Bosso. A Manfredonia, la “Festa della Musica” si impernia su quattro eventi spalmati dalle prime luci del giorno e sino a tarda notte.

Tra di essi c’è un momento della “Giornata Internazionale dello Yoga”, giunta alla sua quarta edizione, che, a sua volta, si suddividerà in quattro parti.

La scelta della data è caduta sul 21 giugno per omaggiare il giorno con la maggior presenza di luce dell’anno, il solstizio d’estate. Non a caso, infatti, le pratiche maggiormente eseguite in quella giornata sono le sequenze di Saluti al Sole (Surya Namaskar in sanscrito) in molteplici variazioni.

Fin dalla prima edizione, nel 2015, in tutto il mondo insegnanti di yoga, praticanti e semplici curiosi hanno affollato piazze e giardini per praticare insieme.

L’edizione di Manfredonia prevedrà l’alternarsi di diversi insegnanti e “stili” per tutta la giornata che culminerà con il maestro indiano Vivek B. Gaur (tra i guru mondiali della disciplina) alle 19.30. Nel corso della giornata anche Yoga della Risata, Yoga bimbi e Zen stretching.

Il dettaglio delle attività della “Festa della Musica” e della “Giornata Internazionale dello Yoga” in programma a Manfredonia (tutti gli appuntamenti sono gratuiti e con accesso libero) saranno resi noti nella giornata di domani dall’Agenzia del Turismo.

Fotografia: Matteo Nuzziello

Andiamo a Canestro

Gargano Basketball Land!

Prende il via lunedì prossimo un’intera settimana dedicata alla pallacanestro sul Gargano: due eventi cestistici che, per la prima volta, si svolgeranno sul nostro territorio, ideati da Gargano & STO!, associazione che si occupa dell’organizzazione di eventi sportivi. Si inizia con il Training Day Camp e poi da giovedì 14 il Torneo di Minibasket: una ‘piccola invasione’ di oltre 200 piccoli campioni che si ‘sfideranno’ a suon di canestri sui vari campi del torneo, disseminati sul territorio del Parco Nazionale del Gargano.

DALL’11 AL 13 GIUGNO: TRAINING DAY CAMP – PRIMA EDIZIONE

Si inizia lunedì 11 giugno con la tre giorni dedicata al TRAINING DAY CAMP di Manfredonia, camp di allenamento intensivo di basket in formula giornaliera che interesserà numerosi atleti provenienti dalla città sipontina e da comuni limitrofi. Il Training Day Camp è organizzato da Gargano&STO! in collaborazione con Uisp e Ssd Giuseppe AngelManfredonia.

Coach d’eccezione del Camp sarà Francesco Raho, Allenatore e Formatore nazionale Fip, attualmente Responsabile dello Sviluppo Strategico del Settore Giovanile della Fiat Auxilium Cus Torino. Coach Raho allenerà gli atleti insieme a: Gianpio Ciociola, Capo Allenatore e Responsabile del Settore Giovanile della Giuseppe Angel Manfredonia, Armando Radeglia, Capo Allenatore della Frassati Basket di San Giovanni Rotondo, Umberto Gramazio, Capitano della squadra di Serie C Silver e Istruttore di MiniBasket e Loredana Lillo, presidente della Ssd Giuseppe Angel e Preparatore Fisico Nazionale Fip.

DAL 14 AL 16 GIUGNO: MINIBASKET NEL PARCO DEL GARGANO – TROFEO WEBBIN

Torneo nazionale di Minibasket itinerante nel Parco Nazionale del Gargano. Prima Edizione

Partirà invece giovedì 14 giugno il primo Torneo Nazionale categoria Esordienti “Minibasket nel Parco del Gargano”. Si tratta della prima edizione di una kermesse di minibasket unica nella terra del Gargano.

Ideata da Gargano & STO! associazione sportiva dilettantistica e culturale con sede in Manfredonia che opera nel settore degli Eventi Sportivi intesi come veicolo di promozione socio-culturale e turistica del territorio, la manifestazione è organizzata in collaborazione con la SSD GIUSEPPE ANGEL Manfredonia, PG FRASSATI San Giovanni Rotondo, NUOVO BASKET Monte Sant’Angelo e VARANSPORT di Cagnano Varano.

L’evento sportivo si terrà nei giorni 14, 15 e 16 giugno e vedrà impegnati oltre 200 mini atleti provenienti da tutta Italia. A contendersi il titolo saranno squadre del blasone di: Fortitudo BolognaCus Auxilium TorinoMBA Bassano del GrappaBasket School Sesto Calende (Varese)Azzurra Basket LancianoVirtus MateraOlimpia Gioia del ColleVirtus FoggiaAtletica ManfredoniaDaunia Basket Torremaggiore e le quattro squadre locali su citate, in veste di capofila dei quattro gironi in cui sono suddivise le squadre partecipanti.

Scopo del torneo, che ha ottenuto il patrocinio della Fip Pugliadell’Ente Parco Nazionale del Gargano e dei Comuni di ManfredoniaMonte Sant’AngeloSan Giovanni Rotondo e Cagnano Varano, è quello di scoprire nel gioco le risorse del Parco Nazionale del Gargano e delle città che animano questo territorio, ricco di bellezze paesaggistiche naturali, di storia e di angoli incantevoli, noti e meno noti.

Un torneo di minibasket itinerante nelle città del Parco, con il culmine e la sua massima espressione nelle giornate di venerdì 15 e sabato 16 giugno: escursioni e gare all’interno della Foresta Umbra e, nella giornata di sabato, le finali che si svolgeranno tutte nella città di Monte Sant’Angelo.

Tre giornate intense di Sport – ha dichiarato Giuseppe Basta, Presidente di Gargano & STO! – Stiamo curando nei minimi dettagli tutte le esigenze dei mini atleti e delle società partecipanti, che ringraziamo per aver da subito e con entusiasmo accettato il nostro invito al Torneo. Feedback positivo da parte delle Istituzioni e degli Enti locali alla nostra domanda e al nostro progetto che è stato subito condiviso in maniera positiva da tutti. Siamo all’anno uno, i riscontri che stiamo avendo ci fanno ben sperare anche per le future edizioni”.

Fotografia:
Creative Commons license (non commercial), By Dele Omotosho, “street sport-1”, https://goo.gl/StnCmq

Castello Svevo-Angioino

E’ un complesso a pianta quadrangolare, munito di spesse mura perimetrali e corredato, agli spigoli, di tre torri circolari e di un bastione pentagonale. All’interno sorge il primitivo nucleo fortificato, ideato ed iniziato da re Manfredi di Svevia e portato a termine nel periodo angioino. L’ampliamento aragonese (seconda meta del sec. XV) è identificabile, ad eccezione del bastione pentagonale, all’attuale configurazione esterna del castello.

Un’ulteriore modifica e attestata dal bastione pentagonale (o dell’Annunziata), realizzato nella prima meta del ‘500. Sede del Museo Archeologico nazionale.

Fonte: “Nunzio Tomaiuoli”