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Madre Terra

Slow Food conferma l’eccellenza della Puglia_Anche nel vino

Tra le ricchezze che un territorio può annoverare, soprattutto in un paese come l’Italia ed in una regione come la nostra, la Puglia, vi è senz’altro l’offerta enogastronomica. Se sul prodotto alimentare non vi sono mai stati dubbi – siamo tra le eccellenze nazionali – occorre sottolineare gli sforzi che, negli ultimi tempi, si stanno facendo nel settore “eno”. Ulteriore conferma viene dai riconoscimenti della Guida sul vino di Slow Food, che rimarca i risultati raggiunti, frutto di scelte giuste ed efficaci come quella di prediligere la storia di un territorio e i metodi di coltivazione naturali. Certo, la provincia di Foggia è ancora indietro rispetto ad altre zone della Regione che – per vocazione storica, da più tempo e forse con maggiore lungimiranza – hanno imboccato un percorso virtuoso che punta decisamente alla qualità; non mancano però i segnali positivi anche da noi, incoraggianti per i tanti produttori di Capitanata che stanno percorrendo la stessa strada.
Una strada lastricata dai principi del rispetto della tradizione, del recupero della memoria e della valorizzazione delle proprie ricchezze, da seguire in tutti i campi che riguardano il proprio patrimonio.

Articolo Slow Food

Fotografia:
Creative Commons license (BY NC), Matthew Rogers, “Grapes”, https://goo.gl/EFxQGE

Mille di queste notti. Di Teatro

Sogno di una notte di mezz’estate. Così William Shakespeare alla fine del 1500 dava il la ad una delle sue opere più celebri, forse tra le più conosciute dell’intera storia del teatro e della letteratura. E cosa sono il teatro e l’estate se non un perfetto binomio onirico con il quale trovare refrigerio per il corpo e per la mente? Ed ecco, quindi, irrompere sulle scene delle nostre latitudini – a mescolare cultura e desiderio di svago, come in un invitante cocktail fresco – Mille di queste notti. Shakespeare ai contadini, ovvero l’estate dei Teatri del Gargano, il progetto che ha visto due realtà virtuose della Capitanata – la compagnia teatrale Bottega degli Apocrifi e l’hub rurale Vazapp – rispondere insieme all’“Avviso pubblico per presentare iniziative progettuali riguardanti lo Spettacolo dal Vivo e le residenze artistiche (art 45 del D.M. 1 luglio 2014) FSC PUGLIA 2014/2020”. Il progetto toccherà 4 luoghi, in 3 città della Capitanata, con 20 appuntamenti tra spettacoli, laboratori e incontri con i saperi e i sapori contadini.

4 le tappe a Manfredonia: 23 luglio, 2 e 3 agosto, 4 settembre con un’offerta artistica tanto originale quanto variegata nei generi proposti e nelle sorprendenti location.

Ad aprire gli appuntamenti nella città del Golfo è “Musica eretica” (23 luglio ore 18.30, Teatro Comunale “Lucio Dalla” – ingresso libero) con l’ospitata del Maestro Jeremy Cohen, celebre violinista jazz americano che incontrerà in una lezione aperta al pubblico la Piccola Orchestra degli F.P. (Felici Pochi, in omaggio a Elsa Morante), creata da Bottega degli Apocrifi e diretta dal M° Fabio Trimigno.

Per gli appuntamenti del 2 e 3 agosto, ecco una location d’eccezione: le Antiche Mura della Città che diventano anche palcoscenico di due spettacoli in anteprima nazionale. Il 2 agosto (ore 21 – biglietto 6 euro) andrà in scena Vardiello (di e con Luigi Rignanese, una produzione Compagnie d’A! – Marsiglia). Il cantastorie italo/marsigliese Rignanese torna in Italia con un debutto nazionale. Uno dei suoi cavalli di battaglia, “Vardiello”, viene presentato per la prima volta in italiano.
A forza di fare il malandrino con la “Pastross”, la strega del villaggio, Vardiello finisce per perdere la testa e diventa lo stolto del regno, per gli amici “lo scemo del villaggio”. Dopo mille e una avventure comiche e terribili, ritroverà la ragione e l’amore. Ma l’amore ha in sé qualcosa di ragionevole?
Uno spettacolo di frontiera, che cammina sul confine che separa l’intelligenza dalla stupidità, dove l’amore e l’egoismo stringono un patto duraturo.

Il giorno seguente (stessa location, stesso orario d’inizio, Antiche Mura della Città ore 21.00) è in programma La lunga notte del teatro con “Circo Capovolto”e “Shakespeare in versi”, intervallati da “Degustazione al chiaro di luna” (alle ore 22), un incontro con i sapori della tradizione locale. Ad aprire la serata lo spettacolo liberamente tratto dal romanzo di Milena Magnani, vincitore del Roma Fringe Festival edizione 2017 per miglior drammaturgia, miglior attore e premio del pubblico. Uno spettacolo intenso ed emozionante (di e con Andrea Lupo; diretto da Andrea Paolucci; disegno luci e suoni Andrea Bondi; una produzione Teatro delle Temperie in collaborazione con Teatro dell’Argine).

Un vortice in cui memoria, appartenenza, famiglia e sangue si mescolano a guerra, deportazioni, tradimenti, fughe e vendette. Due storie parallele ma strettamente intrecciate, quella di Branko e quella di suo nonno Nap’apò, due generazioni di rom in questa Europa in cui le etnie nomadi hanno vissuto e vivono ancora vite separate, vite “a parte”. Una generazione è finita nei campi di concentramento, la successiva nei campi rom alle periferie delle grandi città. BrankoHrabal in fuga dall’Ungheria si rifugia in un campo rom in Italia. Porta con sé dieci scatoloni contenenti quel che rimane del famoso circo ereditato da suo nonno.
Branko non sa che farsene di questa eredità pesante ed ingombrante. Ma nel campo trova un gruppo di bambini curiosi che lo obbligano a raccontare la storia di quel circo, che è la storia della sua famiglia e che è in sintesi la storia dell’Europa da cui tutti discendiamo.

Alle 23, poi, è la volta di “Shakespeare in versi“, spettacolo ispirato dai Sonetti di William Shakespeare (da un’idea di Cosimo Severo, con Nunzia Antonino; musiche eseguite dal vivo dall’ensemble di Bottega degli Apocrifi guidato da Fabio Trimigno; regia Cosimo Severo; una produzione Bottega degli Apocrifi).

Shakespeare è in assoluto l’autore teatrale più celebre: più di uno conosce a memoria almeno parti di una sua opera, diversi potrebbero raccontare la trama delle sue storie, parecchi possono citarne dei versi; molti conoscono il nome di almeno uno dei suoi personaggi; quasi tutti ne conoscono almeno un titolo; e tutti sanno che da qualche parte c’è di mezzo un teschio. Eppure ci sono parole di Shakespeare che non solo non conosciamo, ma nemmeno ci saremmo mai aspettati che potesse scriverle. Nasce così Shakespeare in versi, un gioco per voce e musica alla scoperta di un Bardo inaspettato, quello romantico che si nasconde dentro i Sonetti, al riparo della poesia, ragione di vita, di morte, d’amore, ricordandoci che in fondo non sono che sciocchezze che fanno girare il mondo.

Il biglietto dell’intera serata del 3 agosto prevede due opzioni: 2 spettacoli + degustazione € 12,00; biglietto singolo spettacolo € 6,00.

La chiusura della rassegna “Mille di queste notti. Shakespeare ai contadini” sarà il 4 settembre (ore 18.30, Teatro Comunale “Lucio Dalla” – ingresso libero) con“Musica eretica”.

La Piccola Orchestra degli F.P. incontra in una lezione aperta al pubblico la celebre Direttrice d’orchestra Gianna Fratta.

INFO E ACQUISTO BIGLIETTI
Bottega degli Apocrifi / Teatro Comunale “Lucio Dalla”
Via della Croce, Manfredonia
0884/532829 – 335/244843
I biglietti saranno disponibili anche online sul sito www.bokingshow.com

Aperture Musei e Siti: gli orari

Per consultare le giornate e gli orari di apertura e chiusura dei musei e degli attrattori della città, occorre cliccare sul seguente link:

Orari Musei e attrattori

Fotografia:
Free Vector Graphics by www.vecteezy.com

 

Alla scoperta di Siponto nascosta

Itinerari Storico Culturali per l’Estate a cura dell’Archeoclub di Siponto

L’Archeoclub di Siponto, allo scopo di far conoscere le straordinarie ricchezze storiche e archeologiche, della Siponto moderna, e di sensibilizzare alla loro tutela, presenta il programma: La Necropoli Tardo Antica e le emergenze archeologiche nella Siponto Moderna: Conoscere per Tutelare”.
Archeoclub Siponto ha avuto in tutela, attraverso verie convenzioni, gli Ipogei Scoppa nell’intorno della Pineta di Siponto, gli Ipogei di Santa Maria Regina di Siponto, e le tombe sub divo ricadenti nei pressi dei due Ipogei, oltre alla possibilità di aprire il Museo Etnografico Sipontino.

Le aperture previste per il periodo estivo sono le seguenti:
tutti i sabati e le domeniche, a partire dal 7 luglio e fino a tutto il 9 settembre.
Orari: dalle ore 17.00 alle ore 20.00.

Al di fuori degli orari, resta la possibilità di effettuare aperture previo avviso telefonico all’Archeoclub al numero 338 4485344 o attraverso l’indirizzo mail caroleoaldo@gmail.com
La visita, per gruppi, parte dal Punto di riunione sito nella Piazzetta di Siponto, alla destra della chiesa parrocchiale. Le partenze sono previste alle ore 17.00, alle ore 18.00, alle ore 19.00.
Questo il programma: visita ai due Ipogei Scoppa, alla chiesa di Lorenzo dei Santi Stefano e Agata, ai sepolcreti sub divo all’esterno degli ipogei, al sarcofago, per finire agli Ipogei di Santa Maria Regina e al Museo Etnografico “Michele Melillo”, sempre nella piazzetta di Siponto.
Per queste visite non sono previsti ticket: si chiede solo una contribuzione su base volontaria.
A tutti i partecipanti viene richiesta la sottoscrizione di una dichiarazione liberatoria di responsabilità e una firma con le osservazioni sul Registro dei Visitatori.

Aldo Caroleo, Archeoclub di Siponto

Velocità di Crociera

MANFREDONIA TAPPA PER NAVI DA CROCIERA

Dodici e ventitré: sono il numero di attracchi di navi da crociera di lusso previsti per il 2018 ed il 2019 nel porto di Manfredonia, città dal sempre più ampio respiro e forte appeal turistico, assai cresciuta negli ultimi anni. Le (complessive) trentacinque date per questo “biennio sperimentale” sono state comunicate dall’Agenzia Mario De Girolamo nel corso di un incontro presso l’Agenzia del Turismo di Manfredonia, con il quale sono state poste le basi per il coordinamento dell’accoglienza dei croceristi in collaborazione con l’Autorità Portuale.

Dunque Manfredonia si attesta in una prestigiosa élite di scali portuali che schiude, in una brevissima prospettiva, l’opportunità di importanti ricadute – dirette e d’indotto – economiche ed occupazionali. Infatti, come riferito dall’Agenzia De Girolamo, la città durante lo scorso autunno-inverno è stata visitata in incognito dai vertici e referenti di affermate compagnie che l’hanno individuata come meta turistica ideale per il loro target, medio-alto, meritevole di essere inserita da subito nei loro itinerari.

La prima nave, la “Panorama II” (che ritornerà il prossimo 21 settembre), è in arrivo il prossimo 28 giugno e resterà attraccata al Molo di Ponente dalle ore 7 alle ore 14. A bordo una cinquantina di statunitensi che faranno tappa nel Golfo nel corso di un tour dell’Adriatico che tocca le località costiere (italiane e straniere) più prestigiose. 

Oltre alla “Panorama II” nel 2018 faranno scalo anche le navi Arethusa (27 luglio, 6 agosto, 7 settembre, 17 settembre) e Artemis (2 agosto, 12 agosto, 13 settembre,23 settembre, 25 ottobre, 4 novembre). Anch’esse sono due navi da crociera frequentate da americani e sosteranno in media dalle ore 7 alle 23.30, per permettere ai crocieristi di poter godere delle bellezze di Manfredonia e del territorio.

Le due navi hanno già programmato un numero ancor maggiore di attracchi nel periodo aprile-novembre 2019: Arthemis (8 aprile,10 maggio, 20 maggio, 21 giugno, 1 luglio, 1 agosto, 12 agosto, 13 settembre, 23 settembre, 25 ottobre, 4 novembre), Arethusa (12 aprile, 22 aprile, 24 maggio, 3 giugno, 5 luglio, 15 luglio, 16 agosto, 26 agosto, 27 settembre,7 ottobre, 19 ottobre, 29 ottobre).

Benvenuti in Puglia, benvenuti a Manfredonia.

 

Fotografia: Matteo Nuzziello

21 giugno: il giorno più lungo

Ricco ed intenso il programma della città per la giornata

21 giugno, solstizio d’estate. Il giorno più lungo dell’anno è da vivere interamente ed intensamente a Manfredonia, dove, con il coordinamento dell’Agenzia del Turismo guidata dall’A.U. Saverio Mazzone, si celebreranno la “Festa europea della Musica” e la “Giornata mondiale dello Yoga“, con eventi dislocati in tutta la città dall’alba sino a notte inoltrata per salutare l’arrivo della tanto attesa “bella stagione”.

Un giorno speciale di per sé per Manfredonia che, da secoli, alle 12:58, vede il riproporsi del fenomeno dell’Abbazia di San Leonardo in Lama Volara. A quell’ora il sole, attraverso il foro gnomonico posto sul tetto della Chiesa, proietta un fascio luminoso al suo interno, riproducendo i motivi con i quali è decorato il foro stesso, ed al momento in cui il sole è allo zenith il motivo risulta posizionato perfettamente al centro tra le due colonne adiacenti l’ingresso nord della Chiesa.

A fare da cornice, appunto, i due importanti eventi internazionali. La “Festa della Musica”, presentata questa mattina a Roma con il testimonial d’eccezione Maestro Ezio Bosso, verrà celebrata in riva al Golfo per il secondo anno consecutivo sull’onda del successo artistico e di pubblico del 2017. Un’iniziativa – organizzata da MIBACT, Siae e AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica) – che, come avviene in tutta Europa, coinvolge in maniera organica l’Italia intera trasmettendo quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica e l’arte (in ogni sua forma) riescono a dare. Oltre 9 mila eventi nelle piazze, nelle strade, nei parchi, nei musei, nei luoghi di culto, nelle carceri, nelle ambasciate, negli ospedali, nei centri di cultura, nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti e nelle metropolitane di oltre 500 città e borghi italiani e sedi diplomatiche all’estero.

Un appuntamento che rappresenta un “Inno alla Gioia”, in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio culturale. “La musica deve essere ovunque e tutti ci impegniamo affinché sia ovunque, perché la musica ci insegna ad ascoltarci l’un l’altro e festeggiarla vuol dire festeggiare anche il capirsi senza pregiudizi”, ha affermato Ezio Bosso. A Manfredonia, la “Festa della Musica” si impernia su quattro eventi spalmati dalle prime luci del giorno e sino a tarda notte.

Tra di essi c’è un momento della “Giornata Internazionale dello Yoga”, giunta alla sua quarta edizione, che, a sua volta, si suddividerà in quattro parti.

La scelta della data è caduta sul 21 giugno per omaggiare il giorno con la maggior presenza di luce dell’anno, il solstizio d’estate. Non a caso, infatti, le pratiche maggiormente eseguite in quella giornata sono le sequenze di Saluti al Sole (Surya Namaskar in sanscrito) in molteplici variazioni.

Fin dalla prima edizione, nel 2015, in tutto il mondo insegnanti di yoga, praticanti e semplici curiosi hanno affollato piazze e giardini per praticare insieme.

L’edizione di Manfredonia prevedrà l’alternarsi di diversi insegnanti e “stili” per tutta la giornata che culminerà con il maestro indiano Vivek B. Gaur (tra i guru mondiali della disciplina) alle 19.30. Nel corso della giornata anche Yoga della Risata, Yoga bimbi e Zen stretching.

Il dettaglio delle attività della “Festa della Musica” e della “Giornata Internazionale dello Yoga” in programma a Manfredonia (tutti gli appuntamenti sono gratuiti e con accesso libero) saranno resi noti nella giornata di domani dall’Agenzia del Turismo.

Fotografia: Matteo Nuzziello

Andiamo a Canestro

Gargano Basketball Land!

Prende il via lunedì prossimo un’intera settimana dedicata alla pallacanestro sul Gargano: due eventi cestistici che, per la prima volta, si svolgeranno sul nostro territorio, ideati da Gargano & STO!, associazione che si occupa dell’organizzazione di eventi sportivi. Si inizia con il Training Day Camp e poi da giovedì 14 il Torneo di Minibasket: una ‘piccola invasione’ di oltre 200 piccoli campioni che si ‘sfideranno’ a suon di canestri sui vari campi del torneo, disseminati sul territorio del Parco Nazionale del Gargano.

DALL’11 AL 13 GIUGNO: TRAINING DAY CAMP – PRIMA EDIZIONE

Si inizia lunedì 11 giugno con la tre giorni dedicata al TRAINING DAY CAMP di Manfredonia, camp di allenamento intensivo di basket in formula giornaliera che interesserà numerosi atleti provenienti dalla città sipontina e da comuni limitrofi. Il Training Day Camp è organizzato da Gargano&STO! in collaborazione con Uisp e Ssd Giuseppe AngelManfredonia.

Coach d’eccezione del Camp sarà Francesco Raho, Allenatore e Formatore nazionale Fip, attualmente Responsabile dello Sviluppo Strategico del Settore Giovanile della Fiat Auxilium Cus Torino. Coach Raho allenerà gli atleti insieme a: Gianpio Ciociola, Capo Allenatore e Responsabile del Settore Giovanile della Giuseppe Angel Manfredonia, Armando Radeglia, Capo Allenatore della Frassati Basket di San Giovanni Rotondo, Umberto Gramazio, Capitano della squadra di Serie C Silver e Istruttore di MiniBasket e Loredana Lillo, presidente della Ssd Giuseppe Angel e Preparatore Fisico Nazionale Fip.

DAL 14 AL 16 GIUGNO: MINIBASKET NEL PARCO DEL GARGANO – TROFEO WEBBIN

Torneo nazionale di Minibasket itinerante nel Parco Nazionale del Gargano. Prima Edizione

Partirà invece giovedì 14 giugno il primo Torneo Nazionale categoria Esordienti “Minibasket nel Parco del Gargano”. Si tratta della prima edizione di una kermesse di minibasket unica nella terra del Gargano.

Ideata da Gargano & STO! associazione sportiva dilettantistica e culturale con sede in Manfredonia che opera nel settore degli Eventi Sportivi intesi come veicolo di promozione socio-culturale e turistica del territorio, la manifestazione è organizzata in collaborazione con la SSD GIUSEPPE ANGEL Manfredonia, PG FRASSATI San Giovanni Rotondo, NUOVO BASKET Monte Sant’Angelo e VARANSPORT di Cagnano Varano.

L’evento sportivo si terrà nei giorni 14, 15 e 16 giugno e vedrà impegnati oltre 200 mini atleti provenienti da tutta Italia. A contendersi il titolo saranno squadre del blasone di: Fortitudo BolognaCus Auxilium TorinoMBA Bassano del GrappaBasket School Sesto Calende (Varese)Azzurra Basket LancianoVirtus MateraOlimpia Gioia del ColleVirtus FoggiaAtletica ManfredoniaDaunia Basket Torremaggiore e le quattro squadre locali su citate, in veste di capofila dei quattro gironi in cui sono suddivise le squadre partecipanti.

Scopo del torneo, che ha ottenuto il patrocinio della Fip Pugliadell’Ente Parco Nazionale del Gargano e dei Comuni di ManfredoniaMonte Sant’AngeloSan Giovanni Rotondo e Cagnano Varano, è quello di scoprire nel gioco le risorse del Parco Nazionale del Gargano e delle città che animano questo territorio, ricco di bellezze paesaggistiche naturali, di storia e di angoli incantevoli, noti e meno noti.

Un torneo di minibasket itinerante nelle città del Parco, con il culmine e la sua massima espressione nelle giornate di venerdì 15 e sabato 16 giugno: escursioni e gare all’interno della Foresta Umbra e, nella giornata di sabato, le finali che si svolgeranno tutte nella città di Monte Sant’Angelo.

Tre giornate intense di Sport – ha dichiarato Giuseppe Basta, Presidente di Gargano & STO! – Stiamo curando nei minimi dettagli tutte le esigenze dei mini atleti e delle società partecipanti, che ringraziamo per aver da subito e con entusiasmo accettato il nostro invito al Torneo. Feedback positivo da parte delle Istituzioni e degli Enti locali alla nostra domanda e al nostro progetto che è stato subito condiviso in maniera positiva da tutti. Siamo all’anno uno, i riscontri che stiamo avendo ci fanno ben sperare anche per le future edizioni”.

Fotografia:
Creative Commons license (non commercial), By Dele Omotosho, “street sport-1”, https://goo.gl/StnCmq

Castello Svevo-Angioino

E’ un complesso a pianta quadrangolare, munito di spesse mura perimetrali e corredato, agli spigoli, di tre torri circolari e di un bastione pentagonale. All’interno sorge il primitivo nucleo fortificato, ideato ed iniziato da re Manfredi di Svevia e portato a termine nel periodo angioino. L’ampliamento aragonese (seconda meta del sec. XV) è identificabile, ad eccezione del bastione pentagonale, all’attuale configurazione esterna del castello.

Un’ulteriore modifica e attestata dal bastione pentagonale (o dell’Annunziata), realizzato nella prima meta del ‘500. Sede del Museo Archeologico nazionale.

Fonte: “Nunzio Tomaiuoli”

Museo Archeologico Nazionale

Il Museo Nazionale Archeologico di Manfredonia custodisce i reperti archeologici più noti e significativi del territorio della Capitanata, tra cui le stele daunie.
Le collezioni sono ospitate all’interno del Castello svevo-angioino,  maniero costruito nel XIII secolo per volontà di Manfredi di Svevia, figlio dell’imperatore Federico II, a difesa  del nuovo abitato costruito per accogliere gli abitanti della vicina Siponto, diventata inospitale a causa dell’impaludamento e delle guerre. Fu in epoca angioina che la struttura turrita assunse una fisionomia organica ed un impianto più complesso con alta cortina muraria a pianta quadrangolare. Nel XV secolo gli Aragonesi dotarono il castello di  una seconda cinta muraria esterna, raccordata agli spigoli da quattro torrioni circolari. Quello ad ovest, nel corso del XVI sec., venne inglobato in una struttura a pianta pentagonale  che prende il nome da un bassorilievo con scena dell’Annunciazione visibile sulle mura esterne del bastione.

Attualmente, il Museo è chiuso per lavori di ristrutturazione e rinnovamento delle sale espositive.

Fonte: “Polo Museale Puglia”

Basilica di Siponto

La Basilica di Santa Maria Maggiore di Siponto fa parte del Parco Archeologico “Le Basiliche”, e sorge a sud di Manfredonia, nel luogo dell’insediamento antico e medievale di Siponto. Oggi sono apprezzabili soprattutto le tracce maestose del periodo paleocristiano e del Medioevo, oltre che dell’età contemporanea.

Vi si possono ammirare, infatti, ben quattro basiliche: la più antica è quella paleocristiana, l’edificio legato alla figura del santo vescovo Lorenzo Maiorano. Accanto sorge il complesso medievale di Santa Maria Maggiore di Siponto costituito da due chiese sovrapposte.

La chiesa superiore fu eretta tra la fine dell’XI secolo e l’inizio del secolo successivo, ai tempi del vescovo Leone. Consacrata nel 1117 da papa Pasquale II, nel 1049 e nel 1067 fu sede di due importanti sinodi. Attorno al 1060 fu terminato il portale, ricco di fregi scultorei e fu poi oggetto di nuovi interventi edilizi nel XIII secolo.

La chiesa inferiore, pressoché coeva, utilizza gli spazi del battistero della chiesa paleocristiana. Risulta oggi di grande suggestione per l’ambiente semi-sotterraneo e l’ampio riutilizzo di materiali architettonici dell’antica Siponto. All’interno è possibile ammirare l’opera di Edoardo Tresoldi che, nel 2016, ha realizzato una imponente installazione in rete metallica alta quattordici metri che ricostruisce in 3D l’antica basilica. L’opera, infatti, ripropone le sembianze della basilica paleocristiana costruita a ridosso della chiesa romanica esistente, costruita 600 anni dopo. La maestosa scultura trasparente ed eterea si configura come manufatto contemporaneo perfettamente integrato nel contesto e instaura un dialogo inedito tra antico e contemporaneo, aprendo nuovi scenari per la conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e archeologico. Scandita da nette e complesse scomposizioni visive e volumetriche e accarezzata dagli agenti atmosferici, l’installazione si delinea come un ponte nella memoria del luogo e permette al pubblico di relazionarsi con il tempo e con la storia.
La potenza visiva si basa sull’imprescindibile necessità di far coincidere arte, paesaggio, storia e ambiente circostante conformandosi quindi come uno sviluppo artistico della concezione classica di restauro, un’innovativa rilettura dell’archeologia realizzata con il supporto dell’arte contemporanea.

Fonte: “Ass. La Pelandra”