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Madre Terra

Slow Food conferma l’eccellenza della Puglia_Anche nel vino

Tra le ricchezze che un territorio può annoverare, soprattutto in un paese come l’Italia ed in una regione come la nostra, la Puglia, vi è senz’altro l’offerta enogastronomica. Se sul prodotto alimentare non vi sono mai stati dubbi – siamo tra le eccellenze nazionali – occorre sottolineare gli sforzi che, negli ultimi tempi, si stanno facendo nel settore “eno”. Ulteriore conferma viene dai riconoscimenti della Guida sul vino di Slow Food, che rimarca i risultati raggiunti, frutto di scelte giuste ed efficaci come quella di prediligere la storia di un territorio e i metodi di coltivazione naturali. Certo, la provincia di Foggia è ancora indietro rispetto ad altre zone della Regione che – per vocazione storica, da più tempo e forse con maggiore lungimiranza – hanno imboccato un percorso virtuoso che punta decisamente alla qualità; non mancano però i segnali positivi anche da noi, incoraggianti per i tanti produttori di Capitanata che stanno percorrendo la stessa strada.
Una strada lastricata dai principi del rispetto della tradizione, del recupero della memoria e della valorizzazione delle proprie ricchezze, da seguire in tutti i campi che riguardano il proprio patrimonio.

Articolo Slow Food

Fotografia:
Creative Commons license (BY NC), Matthew Rogers, “Grapes”, https://goo.gl/EFxQGE

I mille volti di Tretola

Dal 28 agosto al 30 settembre, la prima mostra antologica di uno degli artisti più illustri di Manfredonia

Sarà inaugurata martedì 28 agosto (ore 18, presso le “Ex Fabbriche di San Francesco” e visitabile gratuitamente sino al 30 settembre p.v.) “I mille volti di Tretola“, la prima mostra antologica del pittore, scultore, designer, tra i più illustri artisti della storia di Manfredonia, scomparso da poco meno di un anno. Con le sue creazioni, come il mosaico di piazza Falcone e Borsellino e la ricollocazione della Fontana Piscitelli, Franco Tretola ha contribuito anche a dare un nuovo volto alla città oltre che una vivacità culturale.

Un excursus a 360° nel suo essere artista a tutto tondo, brillante ed istrionico, che ha saputo esprimersi ad alti livelli in molteplici stili nella sua lunga e proficua carriera professionale. La mostra allestita presso le ex Fabbriche di San Francesco – a pochi passi dal suo laboratorio -, un vero e proprio filo rosso che collega la vita e l’arte di Tretola, vedrà la celebrazione della sua creatività con l’esposizione di più di 200 opere tra quadri, sculture, oggetti di design nonché bozzetti ed uno shooting fotografico originale che ne esalta il genio e lo stile.

A farla da padrone negli spazi espositivi, ciò che è stato un vero e proprio tratto distintivo del suo saper fare arte: molteplici volti in stile contemporaneo.

La mostra, patrocinata gratuitamente dal Comune di Manfredonia, è organizzata da Matteo Iaconeta e “gli Amici di Franco”, in collaborazione con l’Agenzia del Turismo.

La mostra, rientrante negli eventi della 182^Festa patronale in onore di Maria Santissima di Siponto, sarà visitabile ogni giorno dalle ore 18.30 alle ore 23.30 dal 28 agosto al 9 settembre. Successivamente, e fino al 30 settembre, sarà aperta nei giorni di venerdì, savbato e domanica, sempre dalle ore 18.30 alle ore 23.30.

Mille di queste notti. Di Teatro

Sogno di una notte di mezz’estate. Così William Shakespeare alla fine del 1500 dava il la ad una delle sue opere più celebri, forse tra le più conosciute dell’intera storia del teatro e della letteratura. E cosa sono il teatro e l’estate se non un perfetto binomio onirico con il quale trovare refrigerio per il corpo e per la mente? Ed ecco, quindi, irrompere sulle scene delle nostre latitudini – a mescolare cultura e desiderio di svago, come in un invitante cocktail fresco – Mille di queste notti. Shakespeare ai contadini, ovvero l’estate dei Teatri del Gargano, il progetto che ha visto due realtà virtuose della Capitanata – la compagnia teatrale Bottega degli Apocrifi e l’hub rurale Vazapp – rispondere insieme all’“Avviso pubblico per presentare iniziative progettuali riguardanti lo Spettacolo dal Vivo e le residenze artistiche (art 45 del D.M. 1 luglio 2014) FSC PUGLIA 2014/2020”. Il progetto toccherà 4 luoghi, in 3 città della Capitanata, con 20 appuntamenti tra spettacoli, laboratori e incontri con i saperi e i sapori contadini.

4 le tappe a Manfredonia: 23 luglio, 2 e 3 agosto, 4 settembre con un’offerta artistica tanto originale quanto variegata nei generi proposti e nelle sorprendenti location.

Ad aprire gli appuntamenti nella città del Golfo è “Musica eretica” (23 luglio ore 18.30, Teatro Comunale “Lucio Dalla” – ingresso libero) con l’ospitata del Maestro Jeremy Cohen, celebre violinista jazz americano che incontrerà in una lezione aperta al pubblico la Piccola Orchestra degli F.P. (Felici Pochi, in omaggio a Elsa Morante), creata da Bottega degli Apocrifi e diretta dal M° Fabio Trimigno.

Per gli appuntamenti del 2 e 3 agosto, ecco una location d’eccezione: le Antiche Mura della Città che diventano anche palcoscenico di due spettacoli in anteprima nazionale. Il 2 agosto (ore 21 – biglietto 6 euro) andrà in scena Vardiello (di e con Luigi Rignanese, una produzione Compagnie d’A! – Marsiglia). Il cantastorie italo/marsigliese Rignanese torna in Italia con un debutto nazionale. Uno dei suoi cavalli di battaglia, “Vardiello”, viene presentato per la prima volta in italiano.
A forza di fare il malandrino con la “Pastross”, la strega del villaggio, Vardiello finisce per perdere la testa e diventa lo stolto del regno, per gli amici “lo scemo del villaggio”. Dopo mille e una avventure comiche e terribili, ritroverà la ragione e l’amore. Ma l’amore ha in sé qualcosa di ragionevole?
Uno spettacolo di frontiera, che cammina sul confine che separa l’intelligenza dalla stupidità, dove l’amore e l’egoismo stringono un patto duraturo.

Il giorno seguente (stessa location, stesso orario d’inizio, Antiche Mura della Città ore 21.00) è in programma La lunga notte del teatro con “Circo Capovolto”e “Shakespeare in versi”, intervallati da “Degustazione al chiaro di luna” (alle ore 22), un incontro con i sapori della tradizione locale. Ad aprire la serata lo spettacolo liberamente tratto dal romanzo di Milena Magnani, vincitore del Roma Fringe Festival edizione 2017 per miglior drammaturgia, miglior attore e premio del pubblico. Uno spettacolo intenso ed emozionante (di e con Andrea Lupo; diretto da Andrea Paolucci; disegno luci e suoni Andrea Bondi; una produzione Teatro delle Temperie in collaborazione con Teatro dell’Argine).

Un vortice in cui memoria, appartenenza, famiglia e sangue si mescolano a guerra, deportazioni, tradimenti, fughe e vendette. Due storie parallele ma strettamente intrecciate, quella di Branko e quella di suo nonno Nap’apò, due generazioni di rom in questa Europa in cui le etnie nomadi hanno vissuto e vivono ancora vite separate, vite “a parte”. Una generazione è finita nei campi di concentramento, la successiva nei campi rom alle periferie delle grandi città. BrankoHrabal in fuga dall’Ungheria si rifugia in un campo rom in Italia. Porta con sé dieci scatoloni contenenti quel che rimane del famoso circo ereditato da suo nonno.
Branko non sa che farsene di questa eredità pesante ed ingombrante. Ma nel campo trova un gruppo di bambini curiosi che lo obbligano a raccontare la storia di quel circo, che è la storia della sua famiglia e che è in sintesi la storia dell’Europa da cui tutti discendiamo.

Alle 23, poi, è la volta di “Shakespeare in versi“, spettacolo ispirato dai Sonetti di William Shakespeare (da un’idea di Cosimo Severo, con Nunzia Antonino; musiche eseguite dal vivo dall’ensemble di Bottega degli Apocrifi guidato da Fabio Trimigno; regia Cosimo Severo; una produzione Bottega degli Apocrifi).

Shakespeare è in assoluto l’autore teatrale più celebre: più di uno conosce a memoria almeno parti di una sua opera, diversi potrebbero raccontare la trama delle sue storie, parecchi possono citarne dei versi; molti conoscono il nome di almeno uno dei suoi personaggi; quasi tutti ne conoscono almeno un titolo; e tutti sanno che da qualche parte c’è di mezzo un teschio. Eppure ci sono parole di Shakespeare che non solo non conosciamo, ma nemmeno ci saremmo mai aspettati che potesse scriverle. Nasce così Shakespeare in versi, un gioco per voce e musica alla scoperta di un Bardo inaspettato, quello romantico che si nasconde dentro i Sonetti, al riparo della poesia, ragione di vita, di morte, d’amore, ricordandoci che in fondo non sono che sciocchezze che fanno girare il mondo.

Il biglietto dell’intera serata del 3 agosto prevede due opzioni: 2 spettacoli + degustazione € 12,00; biglietto singolo spettacolo € 6,00.

La chiusura della rassegna “Mille di queste notti. Shakespeare ai contadini” sarà il 4 settembre (ore 18.30, Teatro Comunale “Lucio Dalla” – ingresso libero) con“Musica eretica”.

La Piccola Orchestra degli F.P. incontra in una lezione aperta al pubblico la celebre Direttrice d’orchestra Gianna Fratta.

INFO E ACQUISTO BIGLIETTI
Bottega degli Apocrifi / Teatro Comunale “Lucio Dalla”
Via della Croce, Manfredonia
0884/532829 – 335/244843
I biglietti saranno disponibili anche online sul sito www.bokingshow.com

Corto e Cultura Film Festival, il Programma

Al via l’XI edizione del Festival di cinematografia nelle Mura della città.

Tutto è pronto per l’avvio dell’ XI^Edizione di “Corto e Cultura Film Festival nelle Mura di Manfredonia“.Il concorso nazionale e internazionale per cortometraggi e sceneggiature organizzato dall’ “Associazione Angeli“, sotto l’attenta direzione artistica della tenace Anna Rita Caracciolo, si svolgerà nelle prossime serate del 26-27-28 luglio presso l’accogliente sede della Lega Navale Italiana Sez. di Manfredonia. Un evento ormai atteso dal pubblico sipontino.

Anche quest’anno, e ancor più rispetto alle precedenti 10 edizioni, si è registrato un record d’iscrizioni di opere cinematografiche al concorso, una parte provenienti dal nostro territorio ma la stragrande maggioranza dall’Italia intera e non ancor meno dall’estero, ossia da Russia, America, Spagna, Germania, Polonia. Manfredonia, a luglio, diventa sede di interessanti incontri tra quella che Anna Rita Caracciolo ama chiamare “la famiglia del cinema”. Il programma dell’XI^ Edizione di Corto e Cultura Film Festival prevede per il prossimo 20 luglio alle ore 19:30 la “Conferenza Stampa” presso la Terrazza della Lega Navale Italiana Sez. di Manfredonia, sita all’ingresso della Banchina di Tramontana; a far gli onori di casa, il Presidente della medesima Lega Navale nella persona dell’Architetto Donato D’Andrea. Su moderazione di Mariantonietta Di Sabato, giornalista e vice-presidente della Manfredonia.news (media partnership ufficiale dell’evento) nonché giurata nella Sez. Sceneggiature in Concorso e al cospetto delle testate giornalistiche, interverranno come ospite e Presidente di giuria della Sez. Cortometraggi in Concorso il docente dell’Università di Roma “Tor Vergata” Fabrizio Natalini – esperto in cinematografia – l’attore e regista Gigi Giuffrida, l’Amministratore Unico dell’Agenzia del Turismo di Manfredonia Saverio Mazzone ed il Presidente dell’ “Associazione ANGELI” che per l’occasione riveste il ruolo di Direttrice Artistica dell’evento Anna Rita Caracciolo. In scaletta la presentazione delle serate a partire dal prossimo 26luglio: alle ore 20.30 proiezione del film “I nostri passi diversi” regia di Alberto Bennati, prodotto dalla “BLUECINEMATV” administrator Daniele Baldacci; nella serata di proiezione presenzieranno l’attore Ivan Franek, l’attore e regista Gigi Giuffrida e vari ospiti in qualità di attori del nostro territorio. Il 27 luglio alle ore 20.30 serata dedicata alla proiezione dei cortometraggi finalisti in concorso. Il 28 luglio, alle ore 20.30 serata finale di premiazione dei cortometraggi e delle sceneggiature vincitrici; ospiti d’eccezionegli gli attori Gianfranco Gallo (nell’ultima serie di Gomorra nelle vesti del suocero di Genny Savastano), Ivan Franek, Ferdinando Riondino (anche come cantante che esce con il nuovo singolo “Barcollo” con il videoclip diretto da Maria Grazia Cucinotta) e Erasmo Genzini.

Da quest’anno si avviano due nuovi gemellaggi con la Pro-loco delle Isole Tremiti che realizzerà la 1^ ed. del “Tremiti Film Festival” nei giorni 30 e 31 luglio e con la Repubblica e Cantone Ticino a Bellinzona che realizzerà la 1^ ed. del “Festival internazionale del cortometraggio TRIMAK Corto Blenio” nell’ultime serate della settimana di Agosto. Nelle occasioni saranno proiettati i cortometraggi finalisti dei concorsi nell’XI^ ed. di “Corto e Cultura Film Festival nelle Mura di Manfredonia”.

Madrina delle serate l’attrice e miss Rosa Fariello, vista nella figurazione in “I nostri passi”, comparsa in “Baciato dal sole”, protagonista del corto “La ragazza Fantasma”, una delle 33 finaliste di Miss Italia 2015, una delle 50 finaliste di Miss Mondo; ha studiato per 2 anni Teatro Classico e Contemporaneo, ha partecipato come protagonista nello spot contro la violenza sulle donne e nei due spot per l’XI^ed. di Corto e Culturadiretti da Anna Rita Caracciolo. Si alterneranno e collaboreranno tra di loro nella presentazione delle serate il giornalista Matteo Perillo, la giornalista Mariantonietta Di Sabato e l’attore-cabarettista Filippo Totaro. Non resta che accendere i riflettori sull’XI^Edizione di “Corto e Cultura Film Festival nelle Mura di Manfredonia” nel parterre della Lega Navale Italiana Sez. di Manfredonia sito in viale Miramare (di fronte al Bar Marea).

L’ingresso è libero e tutti sono benvenuti.

Programma della XI Edizione Corto e Cultura Film Festival nelle Mura di Manfredonia

Serata del 25 Luglio, ore 20.30 – Lega Navale Sez. Manfredonia:
Conferenza stampa di presentazione.

Serata del 26 Luglio, ore 20.30 – Lega Navale Sez. Manfredonia
Proiezione del film “I nostri passi diversi” di Alberto Bennati

Serata del 27 Luglio, ore 20.30 – Lega Navale Sez. Manfredonia:
Proiezione dei corti

Serata del 28 Luglio, ore 20.30 – Lega Navale Sez. Manfredonia:
Serata finale di premiazione

Aperture Musei e Siti: gli orari

Per consultare le giornate e gli orari di apertura e chiusura dei musei e degli attrattori della città, occorre cliccare sul seguente link:

Orari Musei e attrattori

Fotografia:
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Alla scoperta di Siponto nascosta

Itinerari Storico Culturali per l’Estate a cura dell’Archeoclub di Siponto

L’Archeoclub di Siponto, allo scopo di far conoscere le straordinarie ricchezze storiche e archeologiche, della Siponto moderna, e di sensibilizzare alla loro tutela, presenta il programma: La Necropoli Tardo Antica e le emergenze archeologiche nella Siponto Moderna: Conoscere per Tutelare”.
Archeoclub Siponto ha avuto in tutela, attraverso verie convenzioni, gli Ipogei Scoppa nell’intorno della Pineta di Siponto, gli Ipogei di Santa Maria Regina di Siponto, e le tombe sub divo ricadenti nei pressi dei due Ipogei, oltre alla possibilità di aprire il Museo Etnografico Sipontino.

Le aperture previste per il periodo estivo sono le seguenti:
tutti i sabati e le domeniche, a partire dal 7 luglio e fino a tutto il 9 settembre.
Orari: dalle ore 17.00 alle ore 20.00.

Al di fuori degli orari, resta la possibilità di effettuare aperture previo avviso telefonico all’Archeoclub al numero 338 4485344 o attraverso l’indirizzo mail caroleoaldo@gmail.com
La visita, per gruppi, parte dal Punto di riunione sito nella Piazzetta di Siponto, alla destra della chiesa parrocchiale. Le partenze sono previste alle ore 17.00, alle ore 18.00, alle ore 19.00.
Questo il programma: visita ai due Ipogei Scoppa, alla chiesa di Lorenzo dei Santi Stefano e Agata, ai sepolcreti sub divo all’esterno degli ipogei, al sarcofago, per finire agli Ipogei di Santa Maria Regina e al Museo Etnografico “Michele Melillo”, sempre nella piazzetta di Siponto.
Per queste visite non sono previsti ticket: si chiede solo una contribuzione su base volontaria.
A tutti i partecipanti viene richiesta la sottoscrizione di una dichiarazione liberatoria di responsabilità e una firma con le osservazioni sul Registro dei Visitatori.

Aldo Caroleo, Archeoclub di Siponto

La Festa della Musica. Sole e Luna

“Good Morning Manfredonia”, “Do, Re, Mi, Fa, Na-ma-sté”, “C’era una volta un Re”, “Tessere o non tessere”. Una prolungata e trascinante sinfonia, sotto il nome di “Sole e Luna”, dall’alba a notte fonda, quattro momenti, decine di artisti. E’ il programma della Festa della Musica” di Manfredonia (coordinato dall’Agenzia del Turismo in sinergia con altre realtà locali) del 21 giugno, con eventi gratuiti e dislocati in tutta la città all’insegna della musica e dell’arte in tutte le sue sfaccettature per dare il benvenuto all’estate.

“La Festa della Musica” è un’iniziativa – organizzata da MIBACT, SIAE e AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica) – che, come avviene in tutta Europa, coinvolge in maniera organica l’Italia intera trasmettendo quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica e l’arte (in ogni sua forma) riescono a dare. Un appuntamento che rappresenta un “Inno alla Gioia”, in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio culturale.

L’edizione 2017 a Manfredonia fu un exploit artistico e di pubblico, che sarà bissato quest’anno con l’aggiunta di ulteriori appuntamenti. Le novità, appunto, sono nella scelta di due nuove location e fasce orarie. Si inizia presto, prestissimo, all’alba, alle ore 6 con “Good Morning Manfredonia“, concerto itinerante che darà il buongiorno alla città gioiosamente in musica. Partendo da Piazza Falcone e Borsellino (Chiesa di Sant’Andrea), punto nevralgico frequentato da centinaia di sportivi e camminatori mattutini, gli artisti di Mac Academy si dirigeranno verso il centro storico allietando il risveglio e l’inizio della giornata di residenti e turisti, rendendo tutti partecipi della “Festa della Musica”.

Dalle ore 19.30 (alle 21), poi, l’evento si interseca con la “Giornata internazionale dello Yoga” (che in totale a Manfredonia prevede ben cinque appuntamenti gratuiti dalle 9 alle 21). Gli artisti di Mac Academy, nel Chiostro del Municipio (Piazza del Popolo) fonderanno il loro talento con la lezione del Maestro Vivek B. Gaur (tra i guru mondiali dello yoga). Con tale lezione, si capirà come la respirazione riduce lo stress e aiuta a controllare gli stati d’ansia e, nel suo complesso, stimola la circolazione sanguigna, riossigena e disintossica l’organismo, riequilibra il sistema linfatico e rinforza il sistema nervoso.

Come nel 2017, in collaborazione con il Polo Museale della Puglia, la “Festa della Musica“, diventa occasione per l’apertura straordinaria in notturna del Castello Svevo-Angioino e del Parco Archeologico di Siponto. Durante le aperture i due siti saranno scenario di alcuni particolari eventi. Dalle ore 19 alle 20 ci sarà (in collaborazione con l’Associazione Argos Hippium di Foggia) un concerto nella Piazza d’armi del Castello eseguito dall’orchestra Officina Musicale – Orchestra giovanile di Foggia composta da 50 musicisti e diretta dal Maestro Pietro Vigliarolo. L’orchestra eseguirà brani tratti da musiche barocche sino ai giorni d’oggi. Seguirà “Musica sulle Torri” (20,30 – 22,00) con scenografici momenti musicali che allieteranno il visitatore durante il percorso nel castello e in prossimità delle 4 torri d’angolo (Torre dell’Annunziata, Torre del Molo, Torre la Segreta, Torre del Fico).

Dalle ore 20.30 alle 00.30, infine, spazio alle performance art di musica e pittura estemporanea presso l’area del Parco Archeologico e delle “Basiliche di Siponto resa magica dalle poliedriche performance di musica – chitarra, violino, pianoforte e trio d’archi- e pittura (curate da Mac Academy) che si svolgeranno nella cripta medievale (eccezionalmente aperta per l’occasione), all’interno della basilica medievale, sul sagrato della chiesa e sotto la struttura di arte contemporanea dell’artista, Edoardo Tresoldi.

Tutti gli eventi sono gratuiti ed a ingresso libero. Per l’occasione il Castello sarà visitabile sino alle ore 23,00 (con ultimo ingresso alle ore 22,00) ed il Parco Archeologico sino alle 00.30 (con ultimo ingresso alle ore 00.00)

Festa della Musica_Programma della Città di Manfredonia

SOLE E LUNA

Sole 1 _ Good Morning Manfredonia
Musica itinerante
Da Piazza Falcone e Borsellino verso il Centro storico
Dalle ore 06.00
(A cura di Mac Academy)

Sole 2 _ Do, Re, Mi, Fa, Na-ma-sté
Yoga+Musica al Tramonto
Chiostro Palazzo San Domenico, Piazza del Popolo
Dalle ore 19.30
(A cura di Donatella Damato e Mac Academy)

Luna 1 _ C’era una volta un Re
Concerto per Orchestra
Piazza d’Armi, Castello di Manfredonia
Dalle ore 19.00 alle 20.00
Musica sulle Torri
Castello di Manfredonia
Dalle ore 20.30 alle 22.00
(A cura del Polo Reg. Museale e dell’Ass. Argos Hippium)

Luna 2 _ Tessere o non tessere
Music & Art live performance
Basilica di Siponto
Dalle ore 21.00 alle 00.30
(A cura del Polo Reg. Museale e di Mac Academy)

21 giugno: il giorno più lungo

Ricco ed intenso il programma della città per la giornata

21 giugno, solstizio d’estate. Il giorno più lungo dell’anno è da vivere interamente ed intensamente a Manfredonia, dove, con il coordinamento dell’Agenzia del Turismo guidata dall’A.U. Saverio Mazzone, si celebreranno la “Festa europea della Musica” e la “Giornata mondiale dello Yoga“, con eventi dislocati in tutta la città dall’alba sino a notte inoltrata per salutare l’arrivo della tanto attesa “bella stagione”.

Un giorno speciale di per sé per Manfredonia che, da secoli, alle 12:58, vede il riproporsi del fenomeno dell’Abbazia di San Leonardo in Lama Volara. A quell’ora il sole, attraverso il foro gnomonico posto sul tetto della Chiesa, proietta un fascio luminoso al suo interno, riproducendo i motivi con i quali è decorato il foro stesso, ed al momento in cui il sole è allo zenith il motivo risulta posizionato perfettamente al centro tra le due colonne adiacenti l’ingresso nord della Chiesa.

A fare da cornice, appunto, i due importanti eventi internazionali. La “Festa della Musica”, presentata questa mattina a Roma con il testimonial d’eccezione Maestro Ezio Bosso, verrà celebrata in riva al Golfo per il secondo anno consecutivo sull’onda del successo artistico e di pubblico del 2017. Un’iniziativa – organizzata da MIBACT, Siae e AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica) – che, come avviene in tutta Europa, coinvolge in maniera organica l’Italia intera trasmettendo quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica e l’arte (in ogni sua forma) riescono a dare. Oltre 9 mila eventi nelle piazze, nelle strade, nei parchi, nei musei, nei luoghi di culto, nelle carceri, nelle ambasciate, negli ospedali, nei centri di cultura, nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti e nelle metropolitane di oltre 500 città e borghi italiani e sedi diplomatiche all’estero.

Un appuntamento che rappresenta un “Inno alla Gioia”, in occasione dell’Anno Europeo del Patrimonio culturale. “La musica deve essere ovunque e tutti ci impegniamo affinché sia ovunque, perché la musica ci insegna ad ascoltarci l’un l’altro e festeggiarla vuol dire festeggiare anche il capirsi senza pregiudizi”, ha affermato Ezio Bosso. A Manfredonia, la “Festa della Musica” si impernia su quattro eventi spalmati dalle prime luci del giorno e sino a tarda notte.

Tra di essi c’è un momento della “Giornata Internazionale dello Yoga”, giunta alla sua quarta edizione, che, a sua volta, si suddividerà in quattro parti.

La scelta della data è caduta sul 21 giugno per omaggiare il giorno con la maggior presenza di luce dell’anno, il solstizio d’estate. Non a caso, infatti, le pratiche maggiormente eseguite in quella giornata sono le sequenze di Saluti al Sole (Surya Namaskar in sanscrito) in molteplici variazioni.

Fin dalla prima edizione, nel 2015, in tutto il mondo insegnanti di yoga, praticanti e semplici curiosi hanno affollato piazze e giardini per praticare insieme.

L’edizione di Manfredonia prevedrà l’alternarsi di diversi insegnanti e “stili” per tutta la giornata che culminerà con il maestro indiano Vivek B. Gaur (tra i guru mondiali della disciplina) alle 19.30. Nel corso della giornata anche Yoga della Risata, Yoga bimbi e Zen stretching.

Il dettaglio delle attività della “Festa della Musica” e della “Giornata Internazionale dello Yoga” in programma a Manfredonia (tutti gli appuntamenti sono gratuiti e con accesso libero) saranno resi noti nella giornata di domani dall’Agenzia del Turismo.

Fotografia: Matteo Nuzziello

Castello Svevo-Angioino

E’ un complesso a pianta quadrangolare, munito di spesse mura perimetrali e corredato, agli spigoli, di tre torri circolari e di un bastione pentagonale. All’interno sorge il primitivo nucleo fortificato, ideato ed iniziato da re Manfredi di Svevia e portato a termine nel periodo angioino. L’ampliamento aragonese (seconda meta del sec. XV) è identificabile, ad eccezione del bastione pentagonale, all’attuale configurazione esterna del castello.

Un’ulteriore modifica e attestata dal bastione pentagonale (o dell’Annunziata), realizzato nella prima meta del ‘500. Sede del Museo Archeologico nazionale.

Fonte: “Nunzio Tomaiuoli”

Museo Archeologico Nazionale

Il Museo Nazionale Archeologico di Manfredonia custodisce i reperti archeologici più noti e significativi del territorio della Capitanata, tra cui le stele daunie.
Le collezioni sono ospitate all’interno del Castello svevo-angioino,  maniero costruito nel XIII secolo per volontà di Manfredi di Svevia, figlio dell’imperatore Federico II, a difesa  del nuovo abitato costruito per accogliere gli abitanti della vicina Siponto, diventata inospitale a causa dell’impaludamento e delle guerre. Fu in epoca angioina che la struttura turrita assunse una fisionomia organica ed un impianto più complesso con alta cortina muraria a pianta quadrangolare. Nel XV secolo gli Aragonesi dotarono il castello di  una seconda cinta muraria esterna, raccordata agli spigoli da quattro torrioni circolari. Quello ad ovest, nel corso del XVI sec., venne inglobato in una struttura a pianta pentagonale  che prende il nome da un bassorilievo con scena dell’Annunciazione visibile sulle mura esterne del bastione.

Attualmente, il Museo è chiuso per lavori di ristrutturazione e rinnovamento delle sale espositive.

Fonte: “Polo Museale Puglia”