PARCO NAZIONALE DEL GARGANO

Quasi una regione nella regione, il Parco Nazionale del Gargano copre un’area di più di 120.000 ettari ospitando innumerevoli habitat.
Qui trovano spazio diverse aree protette tra cui la Riserva Marina delle Isole Tremiti, unica nel suo genere per la straordinaria bellezza dei fondali marini e per le grotte naturali.
Nell’entroterra del promontorio garganico verdeggia l’ultima testimonianza della Foresta Umbra, un habitat molto esteso già in epoca preistorica.
Molte sono le possibilità di esplorare il parco a piedi o in bicicletta grazie alle attività dei centri visita, dagli enti gestori e dai comuni, tra cui itinerari ed escursioni di tipo sportivo, naturalistico, eno-gastronomico, storico-artistico e religioso.
Esteso nei territori di ben 18 comuni, il parco sfoggia molti centri di attrazione turistica.
Polmone verde del Parco del Gargano è la Foresta Umbra, che si estende a circa 800 metri d’altezza custodendo una storia millenaria. L’ombroso manto verde vanta faggi, cerri, querce, aceri e lecci. Tra tutti spicca il leccio di Vico del Gargano, alto 50 metri con una circonferenza di 5. Le faggete vetuste della Foresta Umbra sono stare riconosciute come Patrimonio Naturale dell’Umanità, inserite nel sito seriale dell’UNESCO.

MONTE SANT’ANGELO

Sullo sperone meridionale del promontorio del Gargano, Monte Sant’Angelo si affaccia da un lato sul Tavoliere e dall’altro sul Golfo di Manfredonia.
Il Santuario di San Michele è Patrimonio dell’Umanità Unesco e preziosa testimonianza dell’arte longobarda in Italia. Una scalinata scavata nella roccia conduce nella Sacra Grotta, mistico luogo dell’apparizione dell’Arcangelo, meta di un costante flusso di pellegrini.
Nel quartiere Junno, borgo antico del paese, si cammina tra case basse e vicoletti, mentre le panetterie sfornano le tipiche ostie ripiene, dolcetti farciti di mandorle e miele. Il respiro della storia è ancora vivo tra il castello normanno, residenza di Federico II, la Tomba di Rotari e il complesso di San Francesco, dove è allestito il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari del Gargano.
A 8 km dal centro abitato, tra decine di eremi scavati nella roccia, sorge l’antica Abbazia di Santa Maria di Pulsano, arroccata su uno spuntone affacciato sul golfo, gestita da una comunità di monaci che organizza corsi di iconografia ed ha una stamperia.
Distanza da Manfredonia: 18 km.

SAN GIOVANNI ROTONDO

San Giovanni Rotondo giace alle pendici del Monte Calvo, la vetta più alta del promontorio, in una valle al centro del Gargano a 600 m di altitudine.
Il paese nel cuore del Parco Nazionale del Gargano è un importante polo del turismo religioso internazionale, grazie alla figura di San Pio, che qui visse e operò. È la cripta del Convento di Santa Maria delle Grazie, dove sono conservate le sue spoglie, il fulcro della devozione, meta di costanti pellegrinaggi, oggi racchiusa nel nuovo complesso progettato da Renzo Piano.
Le mura di cinta, fatte costruire da Federico II, impreziosite dalla torre cilindrica, oggi sede del Museo delle Arti Popolari, abbracciano il centro antico, costellato da luoghi di devozione come la Chiesa di Sant’Orsola e quella di Sant’Onofrio e la Cappella della Madonna di Loreto. Tra le vie del centro, s’incontrano anche le chiese di San Giuseppe artigiano, di San Nicola e di Santa Caterina.
È carica di storia la Chiesa di San Giovanni Battista, o della Rotonda, che sorge sulle rovine di un antichissimo tempio circolare dedicato al Dio Giano e dà il nome al paese.
Distanza da Manfredonia: 22 km.

MATTINATA

Nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, Mattinata si adagia su due colline, circondata da uliveti e boschi e bagnata dall’Adriatico. Terra di falesie e di orchidee, splendidi fiori di cui qui si contano ben 83 specie diverse.
Derivata dall’antica città romana di Matinum, Mattinata ha un passato secolare, i cui resti sono testimoniati dai reperti archeologici del Museo Civico e dai ruderi di ville romane, necropoli e abbazie nelle campagne, lungo i sentieri dell’archeo-trekking.
Il Rione antico di Mattinata, custodisce le tracce delle prime abitazioni, chiamate “pagliai”, costruite da pietre grezze incastrate l’una sull’altra. Tra i viottoli, le scalinate in pietra e le piazzette, si affacciano i profili eleganti di Palazzo Mantuano, sede del comune e della biblioteca, e Palazzo Barretta.
Seguendo la litoranea in direzione di Vieste, il Gargano regala alcuni tra i tratti più belli di costa, come la Baia di Vignanotica, tra spiagge di ciottoli e grotte scavate nella roccia, e la Baia dei Faraglioni, con le dune ricoperte di verde e i fondali trasparenti.
Distanza da Manfredonia: 18 km.

VIESTE

La città più orientale del promontorio del Gargano si trova all’interno del Parco Nazionale, a metà strada tra Peschici e l’incantevole litorale di Mattinata.
Vieste custodisce un centro storico medievale, un grazioso dedalo di stradine e abitazioni di un tempo, segnato da caratteristici negozietti di souvenir e botteghe artigianali. Vale la pena esplorare il borgo antico, visitare il Castello e la Cattedrale e raggiungere piazzetta Petrone, splendido belvedere sul litorale.
La Perla del Gargano incanta con le spiagge rosa argento, le acque limpide e cristalline, lunghe strisce di sabbia, le alte falesie e le 26 grotte marine. Qui il mare finisce anche in un museo, nella collezione del Museo Malacologico, con più di 15mila conchiglie dal mondo.
La costa è un susseguirsi di calette, tra cui sono imperdibili Vignanotica, le spiagge del Castello e di San Lorenzo, la Baia di San Felice, con “l’architello” sul mare e Punta Lunga.
Distanza da Manfredonia: 54 km.

PESCHICI

A pochi chilometri dalle spiagge di Vieste, la bella Peschici è arroccata su una rupe a picco sul mare e domina una delle baie più suggestive d’Italia, nel Parco Nazionale del Gargano.
Cuore di Peschici è il maestoso castello normanno, insieme alla Torre del Ponte, porta d’accesso al magico dedalo di pietra, con scalinate scavate nella roccia, riempimenti di ciottoli, case che digradano verso il mare e le caratteristiche facciate bianche delle abitazioni.
Il grazioso borgo marinaro custodisce un passato ricco di storia: poco fuori dall’abitato, si ritrovano la grotta preistorica nei pressi di Manacore, oggi parco archeologico, l’Abbazia di Santa Maria di Càlena, fra le più antiche d’Italia, e il Santuario della Madonna di Loreto, fatto erigere, secondo la leggenda, da un gruppo di pescatori scampati a un naufragio.
Dal belvedere del centro storico, lo sguardo si perde tra i pini d’Aleppo che abbracciano la costa e le torri d’avvistamento che accompagnano la scoperta del litorale, tra i più belli della regione. In direzione di Vieste, compaiono i trabucchi, strutture in legno sospese sul mare, un tempo dedite alla pesca oggi scenografici ristorantini.
Distanza da Manfredonia: 72 km.

ISOLE TREMITI

A 12 miglia marine al largo della costa settentrionale del Gargano, nel Mare Adriatico, fanno capolino all’orizzonte le Isole Tremiti, Parco Marino dal 1989, unico arcipelago della regione composto da San Domino, la più popolata e turistica, la piccola San Nicola, Capraia, disabitata, gli isolotti di Cretaccio e La Vecchia e, più distante, l’Isola di Pianosa.
L’Isola di San Nicola è il cuore storico delle Isole Tremiti, dominato dai torrioni di San Nicola e dall’Abbazia di Santa Maria a Mare, con il pavimento a mosaico e le mura imponenti. Dagli eleganti chiostri dell’abbazia, parte il sentiero panoramico che abbraccia tutta l’isola e conduce alle tombe greche.
Il Faro di San Domino è il simbolo dell’isola più grande dell’arcipelago, ricoperta da una distesa di pini d’Aleppo. Lungo la costa, la roccia si sbriciola nelle grotte raggiungibili solo in barca. Da non perdere sono la Grotta del Bue Marino e Punta di Ponente per vedere i relitti di una nave romana.
A poca distanza da San Domino si trova Capraia, disabitata e selvaggia, paradiso per i sub appassionati, con immersioni mozzafiato a Punta Secca e a Cala dei Turchi.

SPIAGGE DEL GARGANO

La prima località che s’incontra partendo da Manfredonia in direzione Gargano è Macchia, con diverse spiagge raggiungibili attraverso le stradine che intersecano la SS 89, che diventa poi SP 53 nei pressi di Mattinata, distante da Manfredonia 16 km circa (passando per una galleria che bypassa la bella strada panoramica che s’inerpica su Monte Saraceno).
A Mattinata c’è una bellissima e lunga spiaggia di ciottoli bianchi, con diversi lidi attrezzati e spiagge libere. Proseguendo lungo la strada che circonda la costa (spettacolare e panoramica e col primo tratto, se si vogliono evitare le curve, reso agevole da una serie di gallerie), s’incontrano, oltre a panorami mozzafiato, tante altre spiagge e calette (tutte con spazi liberi o attrezzati), tra le quali Mattinatella (distante da Manfredonia circa 25 km), sabbiosa, e Vignanotica (35 km), di sassi, immersa sul mare e protetta dalle bianche falesie. Spingendosi oltre, si raggiungono poi Pugnochiuso, Baia di Campi, Cala San Felice, Baia di Manacore, Vieste e Peschici. E quindi, continuando la circumnavigazione, il litorale di San Menaio, Rodi Garganico e le spiagge nei pressi dei laghi di Lesina e Varano.
Infine, per chi ha qualche giorno in più, va detto che sarebbe memorabile un’escursione alle Isole Tremiti (raggiungibili via mare da Vieste e Termoli o, in elicottero e con un sorvolo mozzafiato, da Foggia), con i loro spettacolari fondali.

Fonte: Viaggiare in Puglia (www.viaggiareinpuglia.it)