Museo Diocesano

Il nuovo Museo diocesano, allestito negli antichi ambienti terranei dell’Episcopio di Manfredonia, è nato con il compito di accogliere e custodire i più significativi ‘signa’, legati al ‘genio e alla spiritualità’ della Chiesa sipontina, quale ideale prosecuzione di un ininterrotto percorso artistico, culturale e spirituale di una delle Diocesi più antiche d’Italia “le cui radici affondano in età apostolica” (Giovanni Paolo II, 1987). Un prezioso scrigno composto da reperti lapidei, argenti, dipinti e paramenti sacri che narrano il palinsesto della religiosità dei sipontini e restituisce, al contempo, visione storica e godimento estetico accanto alla funzione catechetica. L’allestimento ne ripercorre cronologicamente i momenti più significativi: dal secolo V, dominato dalla figura del santo vescovo Lorenzo cui è attribuita la committenza delle straordinarie recinzioni liturgiche (plutei, pilastrini e cimase, di fattura costantinopolitana) della basilica sipontina e della spelunca micaelica di Monte Sant’Angelo; per passare al secolo della riconquistata autonomia della diocesi (sec. XI) testimoniato dalla renovatioarchitettonica ed artistica dei medesimi complessi ad opera dell’arcivescovo Leone. Il corridoio degli arcivescovi vero luogo della memoria dei successori degli Apostoli, introduce alle sezioni moderne costituite dalla sala della liturgia e dalla sala dedicata alla figura dell’arcivescovo Orsini poi, papa Benedetto XIII.

Fonte: “Claudio Grenzi Editore”

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *