Auto d’epoca nella Bellezza

Storia, cultura e passione. E’ condensato negli elementi della sua denominazione, il significato della manifestazione in cui, a Manfredonia, vengono nuovamente coniugate la promozione turistica con l’amore per le auto d’epoca.

Domenica 21 ottobre il “Club X1\9 Italia” – con la collaborazione del Comune di Manfredonia, dell’Agenzia del Turismo, delle Associazioni “Club auto e moto storiche sipontino ” e “Vespisti Sipontini” – propone un evento dal forte appeal promozionale del territorio di Manfredonia con una prospettiva accattivante. Quella di un viaggio slow a bordo di auto d’epoca tra le bellezze ed il patrimonio storico-artistico-culturale, a cui prenderanno parte una trentina di equipaggi provenienti da Campania, Abruzzo, Umbria, Lazio e tutta la Puglia.

Una manifestazione nazionale – giunta alla sua 14^ edizione – che è molto più di una semplice gita fuori porta d’inizio autunno e di un nutrito e qualificato raduno di appassionati. I partecipanti saranno guidati alla scoperta di tesori quali l’Abbazia di San Leonardo, gli Ipogei Capparelli ed il Parco archeologico di Siponto, oltre che del “Marina del Gargano (luogo di partenza del tour) e delle immancabili tipicità dell’enogastronomia locale.

Occasione che conferma la predisposizione di Manfredonia ad essere attrattiva ed accogliente durante tutto l’arco dell’anno e del crescente interesse turistico da parte di nuovi target di ospiti. Per i residenti, l’opportunità di ammirare da vicino auto (di pregevole livello estetico) che hanno fatto la storia del made in Italy famoso in tutto il mondo e salutare l’allegra carovana che attraverserà festosamente la città.

 

 

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

ore 8.30 incontro c/o Porto Turistico “Marina del Gargano”

ore 9.30 partenza per Abbazia di San Leonardo             

ore 11 partenza per Ipogei Capparelli

ore 12.30 partenza per Basilica di Siponto

a seguire pranzo conviviale c\o “Ristorante Reginella” -“Marina del Gargano”

La Medaglia d’Oro a Tresoldi

Sa sempre sorprendere con le sue creazioni ma non è più una sorpresa nel mondo dell’arte e dell’innovazione a livello internazionale. Quando quasi tre anni fa (era il marzo del 2016), Edoardo Tresoldi presentava al mondo la sua prima avveniristica opera realizzata “Le Basiliche” realizzata nel Parco Archeologico di Siponto, era un enfant prodige; nel frattempo la sua carriera professionale ha decisamente spiccato il volo, portando di riflesso anche lustro mediatico e turistico a Manfredonia. Una carriera in perenne ascesa, che oggi e domani, vede aggiungere, proprio grazie alla ricostruzione della Basilica Paleocristiana di Siponto, altri due prestigiosissimi tasselli.

Infatti, proprio oggi la Triennale di Milano in collaborazione con il MiBACT, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, assegna a Tresoldi la sesta edizione del Premio Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana, evento con cadenza triennale che intende promuovere e riflettere sulle nuove e più interessanti opere e sui protagonisti che le hanno rese possibili.

La Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana punta alla promozione pubblica dell’architettura contemporanea come costruttrice di qualità ambientale e civile, e insieme guarda all’architettura come prodotto di un dialogo vitale tra progettista, committenza e impresa.

La Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana si pone come riflessione attiva sul ruolo del progettista e delle sue opere puntando alla diffusione pubblica in Italia e all’estero di un nuovo patrimonio di costruzioni e idee e insieme verificando periodicamente lo stato della produzione architettonica italiana, gli indirizzi, i problemi e i nuovi attori.

Ma, non è tutto per Tresoldi e per Manfredonia. Domani,  presso la sede della Fondazione Dino Zoli di Forlì, viene inaugurata (e visitabile sino al 19 gennaio 2019) la mostra La Basilica di Siponto di Edoardo Tresoldi. Un racconto tra Rovine, Paesaggio e Luce, in cui l’artista si cimenterà nella restituzione al pubblico di un’esperienza importante, ovvero quella della realizzazione di un’installazione permanente in rete metallica dedicata alla Basilica paleocristiana di Santa Maria, voluta dal MIBACT per il Parco Archeologico “Le Basiliche” di Siponto (Foggia, 2016) e illuminata da DZ Engineering.

https://www.bitculturali.it/2018/10/design/basilica-siponto-edoardo-tresoldi-forli/

In mostra a Forlì, bozzetti, riproduzioni fotografiche e video che documentano le diverse fasi che hanno portato alla realizzazione della così detta “scultura architettura”. A completare il percorso espositivo, la documentazione video relativa anche al “Cube Temple” di Singapore.

La mostra – spiega Nadia Stefanel, direttore della Fondazione Dino Zoli – «raccoglie bozzetti, riproduzioni fotografiche e video che documentano le diverse fasi che hanno portato alla realizzazione della così detta scultura-architettura. Il percorso si articola in tre sezioni: la prima dedicata alla storia e all’analisi del preesistente, la seconda incentrata sull’architettura, analizzata anche attraverso i fogli di taglio, la terza relativa ai progetti realizzati dagli ingegneri della DZ Engineering».

Trattasi della seconda parte di un progetto iniziato a Singapore (culminato  domenica 16 settembre 2018), presso la sede di Cargo 39. In occasione del Gran Premio di Formula 1, illuminato da DZ Engineering, Tresoldi ha presentato Cube Temple. An ethereal creation of wire mesh in Singapore, un’installazione temporanea ideata per un evento reale ad Abu Dhabi e rimodulata per garantire il dialogo con il luogo che la ospita.

Uno spazio dinamico e iridescente, in cui diventa possibile sperimentare una dimensione eterea, mentre la luce – studiata dai tecnici di DZ Engineering – favorisce un’interpretazione dell’opera soggetta a diversi stati d’animo. Parallelamente, la DZ Engineering illuminerà alcuni luoghi fondamentali per l’arte e la cultura di Singapore.

https://www.archiportale.com/news/2018/09/eventi/l-arte-eterea-di-edoardo-tresoldi-sbarca-a-singapore_65878_32.html

Ma, il giro del mondo nel 2018 di Edoardo Tresoldi, tra le altre cose, vanta la partecipazione da assoluto protagonista al Coachella, in California, uno dei festival più famosi al mondo in cui si sono alternate star musicali come, ad esempio, Eminem, Beyoncé, The Weekend. Da qualche decennio il Coachella è diventato meta di grandi artisti che con le loro installazioni e sculture animano gli spazi di Indio in California: quest’anno anche Edoardo Tresoldi è stato presente con una sua creazione agli Empire Polo Fields, accanto ai palchi.

https://www.rollingstone.it/pop-life/news-rrstyle/dentro-etherea-lopera-di-edoardo-tresoldi-pensata-per-coachella/411711/

Etherea” (nome dell’opera realizzata) era composta da tre templi identici nella forma, ma su tre scale differenti. Il visitatore è invitato a entrare e il gioco delle trasparenze permette di inquadrare il cielo, trasformando l’architettura in una cornice che, a seconda del fatto che ci si trovi nel tempio piccolo, in quello medio o in quello grande, offre una prospettiva differente delle nuvole e del cielo. Un modo per vivere un momento di intimità anche nel bel mezzo di uno dei festival più frequentati al mondo.

In bocca al lupo Edoardo! Ad maiora, semper.

 

Madre Terra

Slow Food conferma l’eccellenza della Puglia_Anche nel vino

Tra le ricchezze che un territorio può annoverare, soprattutto in un paese come l’Italia ed in una regione come la nostra, la Puglia, vi è senz’altro l’offerta enogastronomica. Se sul prodotto alimentare non vi sono mai stati dubbi – siamo tra le eccellenze nazionali – occorre sottolineare gli sforzi che, negli ultimi tempi, si stanno facendo nel settore “eno”. Ulteriore conferma viene dai riconoscimenti della Guida sul vino di Slow Food, che rimarca i risultati raggiunti, frutto di scelte giuste ed efficaci come quella di prediligere la storia di un territorio e i metodi di coltivazione naturali. Certo, la provincia di Foggia è ancora indietro rispetto ad altre zone della Regione che – per vocazione storica, da più tempo e forse con maggiore lungimiranza – hanno imboccato un percorso virtuoso che punta decisamente alla qualità; non mancano però i segnali positivi anche da noi, incoraggianti per i tanti produttori di Capitanata che stanno percorrendo la stessa strada.
Una strada lastricata dai principi del rispetto della tradizione, del recupero della memoria e della valorizzazione delle proprie ricchezze, da seguire in tutti i campi che riguardano il proprio patrimonio.

Articolo Slow Food

Fotografia:
Creative Commons license (BY NC), Matthew Rogers, “Grapes”, https://goo.gl/EFxQGE

Tour del Gargano in 500: Tra Manfredonia, Vieste, Peschici e Rodi

il “Fiat500 Club Italia – Coordinamento di Manfredonia” visto il successo della precedente edizione, organizza il “Tour del Gargano in 500” tra alcune delle Città del Gargano.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA:
– Raduno ore 8.00 presso Porto turistico Marina del Gargano
– Partenza ore 8.30 dal Porto verso Vieste
– Arrivo a Vieste previsto per le ore 10.30 / sosta statica
– Partenza da Vieste verso Rodi alle ore 11.30
– Arrivo a Rodi (zona Porto turistico) previsto per le ore 12.00
– Partenza da Rodi verso Peschici alle ore 13.00
– Arrivo a Peschici previsto per le ore 13.30
– Pranzo a Peschici presso il Ristorante “Pane e vino”
– Partenza da Peschici verso Manfredonia previsto per le ore 17.00
– Arrivo a Manfredonia previsto per le ore 18.00 presso “La Roca” (lungomare del sole presso
Palazzo del Comune)

Gli Obiettivi dell’Associazione sono:
– diffondere e mantenere vivo l’interesse per la Fiat 500 nella sua valenza di fenomeno
sociale e di costume
– favorire nel comune amore per la Fiat 500 l’amicizia e la solidarietà tra le persone,
senza alcuna distinzione di età, estrazione sociale , censo, nazionalità o razza
– creare e promuovere occasioni di incontro e confronto fra gli amatori della Fiat 500
– promuovere ed attuare iniziative volte alla conservazione della capacità di
circolazione e funzionalità su strada delle autovetture Fiat 500

Giornate Europee Del Patrimonio, Il Programma Di Manfredonia (Castello E Parco Di Siponto)

Il prossimo week end, venerdì, sabato e domenica 21-22-23 settembre 2018, il Castello svevo
angioino di Manfredonia e il Parco Archeologico Santa Maria Maggiore di Siponto saranno il
contenitore di un ricco programma di iniziative: “Musei in Versi” e Giornate Europee del Patrimonio
2018 con il progetto “L’arte di condividere”. Un fine settimana dedicato agli incontri e ai dibattiti con la cittadinanza e con la comunità scolastica, di cui lo scopo sarà di costruire legami più stretti e significativi fra i luoghi della cultura e il territorio, la comunità, le associazioni e le genti che essi rappresentano.

Venerdì sera dalle ore 20:00 in “Musei in Versi” sarà presentato il libro “Con tutto l’amore che ho”,
autore Padre Andrea Tirelli. Il frate de-scrittore più che scrittore, come ama definirsi, alternando tempi di lavoro di parrocchia con la passione per la scrittura, pone la parola fine al suo secondo lavoro. Un romanzo fortemente influenzato dalla sua esperienza parrocchiale che, alternando ilarità a momenti di profonda commozione, racconta uno spaccato di ordinaria vita di periferia con protagonisti due personaggi diametralmente opposti che concedendosi la possibilità di conoscersi finiscono per scoprire la reciproca bellezza che li porterà a fondersi in un’unica storia. Il suo primo romanzo “Il Viaggio di ritorno”, con le sue oltre 1600 copie vendute, ha raggiunto l’obiettivo di aver dato inizio alla costituzione di un fondo di nano-credito a favore di soggetti non bancabili ormai noto come “Ti presto fiducia”, torna con la pubblicazione di questo nuovo romanzo.

Sabato mattina, Giornate Europee del Patrimonio 2018.
Le Giornate Europee del Patrimonio (GEP) sono una manifestazione promossa nel 1991 dal Consiglio
d’Europa e dalla Commissione Europea. In Italia vi aderiscono i luoghi della cultura statali, i musei
civici, gallerie, fondazioni e associazioni.

l tema dell’edizione 2018 “L’Arte di condividere” (The Art of Sharing) riprende e sviluppa quello
promosso da ICOM per la Giornata internazionale dei musei 2018 e adottato dal Ministero per i beni e
le attività culturali in occasione della Festa dei Musei, nell’ottica di costruire legami più stretti e
significativi fra i luoghi della cultura e i territori, le comunità, le associazioni e le genti che essi
rappresentano. Quest’anno, il Museo Nazionale di Manfredonia ed il Parco Archeologico di Siponto,
facente parte del MiBAC – Polo Museale della Puglia, focalizzano l’interesse sull’importanza
dell’insegnamento e dell’associazionismo come opere essenziali nell’arte della condivisione, dedicando
queste giornate alla memoria del segretario dell’Associazione di volontariato “Alternativa Arte” e
docente di storia dell’arte, Arturo Claudio Girardi.

A partire dalle ore 9:00, appuntamento presso la sala “Torre Annunziata” del Castello dove il Direttore
del Museo, Alfredo de Biase, aprirà la giornata con i saluti istituzionali.
Dalle ore 10.00 alle ore 11.00, i relatori Lorenzo Attanasio, Responsabile S.C.N. per il Museo, Michela
Serafino e Loredana Mondelli, volontarie S.C.N. presenteranno i progetti realizzati nel Castello di
Manfredonia durante l’anno 2017/2018 con la collaborazione del Servizio Civile Nazionale.
Dalle ore 11:00 alle ore 11:30, Nino Passiante, Presidente di Italia Nostra – Sez. Foggia, presenterà il lavoro svolto durante quest’anno dall’Associazione.

Dalle ore 11.30 alle 13.:00, Arturo Claudio Girardi, Docente di storia dell’arte e segretario
dell’Associazione “Alternativa Arte”, argomenterà sul tema dell’associazionismo come opera
essenziale dell’arte attraverso le testimonianze della Prof.ssa Piera Fattibene, Dirigente Liceo
Scientifico “G.Marconi” – Foggia; della Prof.ssa Roberta Cassano, Dirigente I.I.S.S. “Giannone-Masi” –
Foggia; di Aldo Bruno, Presidente Centro Servizi Volontariato della Provincia di Foggia e del resto dei
colleghi e membri appartenente ad “Alternativa Arte”.

Orari di apertura

Castello svevo angioino di Manfredonia Parco Archeologico di Siponto

21 settembre dalle ore 08:30 alle ore 23:00 21 settembre dalle ore 12:30 alle ore 21.30
(ultimo ingresso alle 22.00) (ultimo ingresso alle 21:00)

22 settembre dalle ore 9:00 alle ore 23:00 22 settembre dalle ore 08:30 alle ore 24:30
(ultimo ingresso alle 22.00) (ultimo ingresso alle 23:30)

23 settembre dalle ore 10:00 alle ore 20:00 23 settembre dalle ore 8:30 alle ore 21:30
(ultimo ingresso alle 19:00) (ultimo ingresso alle 21:00)

il 7 Settembre presso il Castello di Manfredonia “Il cibo ai tempi di Federico II e di suo figlio Manfredi”

Il 2018, Anno dei Cibo italiano, nasce da una direttiva del Ministro per esaltare il patrimonio enogastronomico italiano e la cucina di qualità, rendendoli strumenti di scoperta di una parte fondamentale del nostro patrimonio culturale. Patrimonio ricchissimo, grazie alla differenziazione dei sapori e delle varietà degli stessi alimenti, figli della straordinarietà geografica e storica dell’Italia. Per l’occasione il Museo Nazionale Archeologico di Manfredonia, il 7 settembre, nell’ambito del proprio programma di valorizzazione 2018 , organizza il convegno “Il cibo ai tempi di Federico II e di suo figlio Manfredi” seguito dalla degustazione cibi offerti dalla Tenuta Coppadoro.

Programma del convegno e momenti di convivialità:
IL CIBO COME IDENTITA’ CULTURALE NEL MEDIOEVO, introduzione del Alfredo de Biase direttore del Museo Archeologico Nazionale di Manfredonia e del Parco Archeologico di Siponto;
ARCHEOLOGIA E STORIA DELL’ALIMENTAZIONE IN ETA’ SVEVA, intervento a cura di Pasquale Favia professore presso l’Università degli Studi di Foggia;

LA CERAMICA E L’ALIMENTAZIONE NELLA CAPITANATA BASSOMEDIEVALE, intervento a cura di Vincenzo Valenzano, ricercatore presso l’Università degli Studi di Foggia. Al seguito della conferenza, assaggi di alcuni prodotti usati in epoca medievale saranno offerti sul panoramico Bastione dell’Annunziata del Castello dalla Tenuta Coppadoro con la partecipazione dell’Associazione Italiana Somelier.
L’anno del cibo diventa, così, un’occasione speciale per permettere all’intera Provincia di Foggia di conoscere meglio come funziona la filiera agro-alimentare, i vantaggi dell’agricoltura biologica, le tendenze del cibo, la valorizzazione dei piatti famosi e lo stretto legame fra l’arte ed il cibo nella nostra tradizione.

Peppe Zullo e Santino Caravella per “Migliorarsi a piccoli passi 2018” a Manfredonia il 16 Settembre

I bimbi di età compresa tra i 6 e i 10 anni e i team di professionisti (composti ciascuno da parrucchiere, fotografo, visagista e costumista) stanno scegliendo il loro trend e si preparano ad invadere la città del Golfo.

Le venti squadre che parteciperanno alla terza edizione di “Migliorarsi a piccoli passi”, la grande manifestazione di piazza rivolta ai bambini di Capitanata, si stanno formando. I bimbi di età compresa tra i 6 e i 10 anni e i team di professionisti (composti ciascuno da parrucchiere, fotografo, visagista e costumista) stanno scegliendo il loro trend e si preparano ad invadere Manfredonia. Sarà infatti la città sipontina ad ospitare quest’anno la giornata dedicata al “bello”. La data fissata è il 16 settembre.

L’obiettivo della manifestazione è quello di insegnare a duecento piccoli cittadini a porre in risalto tutto quanto li circonda, partendo da se stessi, attraverso la trasformazione del proprio aspetto e l’inserimento nel contesto in cui vivono, osservando e quindi cercando di valorizzare le vie, le piazze e gli angoli della città in cui vivono o che li accoglie per un giorno.

Ogni squadra trasformerà in set fotografico una precisa location a cui sono abbinati un trend e un colore, imparando così a conoscere, attraverso il gioco e l’aiuto di esperti, il patrimonio storico, artistico e architettonico di Manfredonia. Si offrirà ai bambini la possibilità di guardare con occhi nuovi l’ambiente circostante e quindi a rispettarlo.

Ma non è tutto, perché l’edizione 2018 si arricchisce di un altro elemento formativo importante: l’educazione alimentare. Ai giochi e ai laboratori con i colori, si aggiunge quest’anno un’iniziativa dedicata alla conoscenza del cibo con la guida della nutrizionista Antonella Riccelli. Il tutto, come sempre, all’insegna del divertimento grazie alla presenza del comico e cantante foggiano Santino Caravella che spiegherà, attraverso un momento di spettacolo, l’importanza di nutrirsi in modo salutare. La tematica si allargherà con l’intervento del noto chef orsarese Peppe Zullo.

Nel primo pomeriggio si allestiranno i venti set fotografici sparsi per la città, dove si creeranno i vari “trend” (etnico, elegante, punk, romantico, hippie, ecc.) abbinati a uno scorcio o ad un monumento di Manfredonia.

L’ideatore della manifestazione è il lookmaker Carlo Ventola, che anche quest’anno si avvale della collaborazione di Federmoda Confcommercio Foggia, la cui presidente, Marina Corvino è coorganizzatrice. Il progetto gode inoltre del patrocinio del Comune di Manfredonia e dell’Agenzia del Turismo di Manfredonia, quale partner.

La partecipazione è aperta a professionisti e bambini di tutta la Capitanata. Per iscriversi basta andare sul sito migliorarsiapiccolipassi.com e compilare l’apposito modulo.

È previsto un premio di mille euro per il team che avrà realizzato gli scatti fotografici che avranno rappresentato meglio lo spirito dell’iniziativa e i valori che vuole trasmettere, e che quindi saranno riusciti a esaltare, a valorizzare e a raffigurare il “bello” nel suo insieme. A valutare il materiale fotografico saranno una Giuria tecnica e una popolare su Facebook, alla pagina Migliorarsi, dove saranno pubblicate tutte le immagini. Prevista, come gli altri anni, anche la realizzazione di un book che raccoglierà tutte le foto.

Scopri come iscrivere i tuoi bambini –> https://migliorarsiapiccolipassi.com/

I mille volti di Tretola

Dal 28 agosto al 30 settembre, la prima mostra antologica di uno degli artisti più illustri di Manfredonia

Sarà inaugurata martedì 28 agosto (ore 18, presso le “Ex Fabbriche di San Francesco” e visitabile gratuitamente sino al 30 settembre p.v.) “I mille volti di Tretola“, la prima mostra antologica del pittore, scultore, designer, tra i più illustri artisti della storia di Manfredonia, scomparso da poco meno di un anno. Con le sue creazioni, come il mosaico di piazza Falcone e Borsellino e la ricollocazione della Fontana Piscitelli, Franco Tretola ha contribuito anche a dare un nuovo volto alla città oltre che una vivacità culturale.

Un excursus a 360° nel suo essere artista a tutto tondo, brillante ed istrionico, che ha saputo esprimersi ad alti livelli in molteplici stili nella sua lunga e proficua carriera professionale. La mostra allestita presso le ex Fabbriche di San Francesco – a pochi passi dal suo laboratorio -, un vero e proprio filo rosso che collega la vita e l’arte di Tretola, vedrà la celebrazione della sua creatività con l’esposizione di più di 200 opere tra quadri, sculture, oggetti di design nonché bozzetti ed uno shooting fotografico originale che ne esalta il genio e lo stile.

A farla da padrone negli spazi espositivi, ciò che è stato un vero e proprio tratto distintivo del suo saper fare arte: molteplici volti in stile contemporaneo.

La mostra, patrocinata gratuitamente dal Comune di Manfredonia, è organizzata da Matteo Iaconeta e “gli Amici di Franco”, in collaborazione con l’Agenzia del Turismo.

La mostra, rientrante negli eventi della 182^Festa patronale in onore di Maria Santissima di Siponto, sarà visitabile ogni giorno dalle ore 18.30 alle ore 23.30 dal 28 agosto al 9 settembre. Successivamente, e fino al 30 settembre, sarà aperta nei giorni di venerdì, savbato e domanica, sempre dalle ore 18.30 alle ore 23.30.

Festa della Madonna. Il programma

Festa della Madonna 2018. Il Programma (clicca per scaricare il programma completo della manifestazioni)

 

Una festa di ben cinque giorni, sobria ed a misura di tutti i gusti e le età. La Festa Patronale di Manfredonia in onore di Maria Santissima di Siponto, con la coda del 1° settembre dedicata a Sant’Andrea ed alla marineria – giunta alla sua 182^ edizione -conferma il suo ampio format di eventi ed appuntamenti per allietare le giornate della festa più attesa e sentita dell’anno dalla cittadinanza e dai numerosissimi visitatori.

Il programma delle manifestazioni civili -organizzato anche quest’anno dall’Agenzia del Turismo e dal Comitato Festa Patronale – accompagna il sacro e partecipato calendario di riti liturgici della Curia Arcivescovile – i cui momenti più intensi sono la Messa del Pontificale del 30 agosto e la processione del 31 agosto -valorizzandone gli aspetti unici del folklore locale che da sempre contraddistinguono la tradizione sipontina.

Una Festa Patronale che si svolgerà senza Mons. Michele Castoro, punto di riferimento non solo della Diocesi ma di tutte le comunità del Gargano, scomparso pochi mesi orsono dopo aver combattuto con fede e tenacia una lunga malattia. Memorabili i suoi sferzanti ed illuminanti discorsi nel corso dei Pontificali del 30 agosto e delle Processioni del 31, che, andando oltre lo stretto significato religioso, erano pieni di umanità e di stimolo sociale.

Come già preannunciato nei giorni scorsi sono due gli ospiti musicali: il re dei tormentoni estivi della storia della musica italiana – Edoardo Vianello (30 agosto, ore 22) –  ed una delle voci femminili nazionali più particolari e “vincenti” dell’ultimo lustro – Arisa (31 agosto, ore 22.30). Entrambi i concerti, che abbracciano stili e fasce d’età eterogenee, si svolgeranno nella storica location di Piazza Papa Giovanni XXIII.

Ma, gli appuntamenti con la musica e lo spettacolo sono numerosi, a cominciare da “That’s all folks”, itinerario musicale per le vie del centro tra folklore e tradizione popolare del Gargano, in scena tra le vie del centro storico il 28 agosto (ore 20.30 con “La Pacchianella” di Monte Sant’Angelo) ed il 30 agosto (ore 20.30 Piazzetta Chiesa Stella con “Il Folk sipontino”). Il 30 agosto spazio alla lirica con “Lyric&Movie in Danza” (ore 21, Chiostro Palazzo San Domenico), spettacolo musicale tra opera, danza e cinema (da un’idea di Giovanni Tricarico) con Chiara Taigi, Vincenzo De Michele, Roberta Di Laura, Maria Pia Guerra, Rosangela Trigiani, Gino Mangano, Elia Caputo, Lino’sFamily. Invece, il 29 agosto (ore 21, Piazza Papa Giovanni XXIII), l’Associazione “Manfredonia Futura” propone uno spettacolo musicale e di danza per celebrare la serata di premiazione del concorso fotografico “Riprendiamo la Città”.

Grande protagonista della 182^ Festa patronale in onore di Maria Santissima di Siponto, è la Banda “Città di Manfredonia” del Direttore concertatore M° Giovanni Esposto, che con le sue esibizioni scandirà i ritmi  di diverse giornate, a cominciare dal 28 agosto (ore 20 Piazza Papa Giovanni XXIII), in occasione della cerimonia di accensione delle luminarie, a cui seguirà un ampio giro nel centro storico. Tre appuntamenti il giorno seguente: ore 08.30 Giro per le vie della città (evento che replicherà alle ore 18.30), ore 11.30 Matinée in Piazza del Popolo, ore 21.30 Gran Concerto nel Chiostro di Palazzo San Domenico con la partecipazione dei cantanti lirici Rosalia Granatiero (soprano) e Andrea Nenna (tenore). Il giro per le vie della città è in programma anche il 30 agosto (ore 8.30 ed ore 18) ed il 31 agosto (ore 8.30). La Banda “Città di Manfredonia” accompagnerà anche le Processioni di Santissima Maria di Siponto (ore 17.30 – 31 agosto) e di Sant’Andrea Apostolo (ore 17 – 1 settembre), nonché la Messa del Pontificale (ore 11 – 30 agosto) ed un concerto presso la “Casa della vita Anna Rizzi” (ore  18.30 – 30 agosto).

Nel cartellone di appuntamenti rientrano anche la “Notte bianca dei Bambini”(dalle ore 19 – 29 agosto; spettacoli di artisti di strada, giocolieri, trucca bimbi, marionette in Larghetto dei Celestini, Piazza del Popolo, Villa Comunale, Piazzetta Mercato e Largo Diomede; evento organizzato a cura dell’associazione turistica Pro Loco di Manfredonia) e “Tiro al piattello raggio laser” (dalle ore 16.00 alle 20.00 nei giorni 27,28,29 e 30 agosto – Largo Diomede; un evento sportivo a cura della DV Sport e della ArciCaccia sez. di Manfredonia).

Ampio spazio allo sport con la 36^ edizione “Gran Nuotata del Golfo”(ore 09.30 – 26 agosto c\o la Lega Navale Italiana sez. di Manfredonia di Viale Miramare; gara di 2 km, organizzata dalla UISP – Comitato Territoriale di Manfredonia), “Happy… calcio a 7” (ore 16.00 nei giorni 28, 29 e 30 agosto c/o gli Impianti sportivi Salvemini; torneo di calcio organizzato da Gruppo sportivo Salvemini Manfredonia e UISP – Comitato Territoriale di Manfredonia) ed il “I° Trofeo Maria S.S. di Siponto” (Ore 19.00 del 30 agosto c/o Stadio “Miramare”; manifestazione calcistica valido per la I Edizione della “Supercoppa LaLa”, a cura dell’ASD LaLa).

Al programma non potevano mancare la cultura e l’arte. Ben due le mostre inedite in programma nei giorni della 182^ Festa Patronale: “Omaggio a Maria” (inaugurazione ore 18.30 del 25 agosto c/o il  Chiostro Palazzo San Domenico; IX Edizione della Mostra collettiva nazionale di pittura organizzata dall’Associazione “Diomedes”; aperta fino al 1° settembre, tutti i giorni, dalle ore 19 alle 23) e “I mille volti di Tretola” (inaugurazione ore 18 del 28 agosto c/o ex Fabbriche di San Francesco; mostra antologica del pittore, scultore, designer Franco Tretola, organizzata da Matteo Iaconeta e “gli Amici di Franco”, in collaborazione con l’Agenzia del Turismo; aperta fino al 9 settembre, tutti i giorni, dalle ore 18.30 alle 23.30).

Dulcis in fundo “FuocoAmmare”, i due gran spettacoli pirotecnici in programma il 31 agosto (ore 01.00 – Piattaforma a Mare da Spiaggia Castello; a cura della Ditta “Pirotecnica San Pio” di San Severo) e 1° settembre (ore 22 Zona “Acqua di Cristo” – Piattaforma a Mare: a cura della Ditta “Pirotecnica San Pio” di San Severo; Spettacolo offerto dalla Marineria di Manfredonia e dalle aziende “Audio Sistem di Ivan Forte”, “Caffetteria Albatros”, “La Roca-Solarium Beach”, “Braceria Pizzeria Arnold’s, “Darsena-Lounge Bar”, “La Frutta che si beve”, “Autopaninomania Bergantino”).

 

Le luminarie artistiche sono curate dalla società Fratelli Carlone di Lucera.

 Il Luna Park e le bancarelle sono ubicate ai Mercati Scaloria

I Watussi – Edoardo Vianello alla 182^Festa Patronale di Manfredonia

Frizzante e sempreverde pronto a portare a Manfredonia il suo inconfondibile brio artistico dal piacevolissimo sapore estivo e giovanile.  Il re incontrastato dei tormentoni estivi ed icona della musica italiana, arriva il 30 agosto in Piazza Papa Giovanni XXIII (ore 22) in occasione della 182^ Festa patronale in onore di Maria Santissima di Siponto con lo spettacolo “Per un raggio di sole” (con l’accompagnamento di un’orchestra composta da otto musicisti Rai): Edoardo Vianello – che quest’anno celebra i suoi ottant’anni ed i sessanta di carriera – è la voce dell’estate per antonomasia con i suoi inossidabili tormentoni che hanno fatto ballare e divertire più generazioni con successi come ‘Abbronzatissima’, ‘I Watussi’, ‘Pinne Fucile Occhiali’, ‘Sei diventata nera’, ‘Stessa spiaggia, stesso mare’. 

Vianello – assieme ad Arisa che si esibirà in concerto venerdì 31 agosto – è, dunque, tra gli ospiti del variegato e trasversale cartellone artistico-musicale voluto dall’Agenzia del Turismo e dal Comitato Festa Patronale. Un appuntamento che strizza l’occhio alla fascia d’età adulta – ma non solo- capace di portare quell’allegria, coinvolgimento popolare e spensieratezza genuina che caratterizzano le feste patronali di Puglia e del Sud Italia. Un piacevole viaggio nella storia della musica italiana per una serata tutta da ballare e cantare.

Sessant’anni di carriera ed una lunga schiera di tormentoni estivi al top delle classifiche della musica leggera italiana non hanno scalfito la verve di Edoardo Vianello, che continua a cantare dal vivo le sue canzoni con grande entusiasmo.

Sin da piccolo Vianello si approccia con molta dimestichezza alla musica ed alla recitazione. Partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo 1961 con Che freddo! , incisa anche da Mina, Sergio Bruni, Claudio Villa e Sergio Endrigo. La canzone non riscuote un grande successo, ma gli permette comunque di farsi conoscere dal grande pubblico.

Nello stesso anno Vianello ottiene il suo primo grande successo: Il capello, presentata in televisione nel corso di uno spettacolo con Don Lurio e le Gemelle Kessler, entra in classifica diventando uno dei dischi più venduti dell’anno, sia per la musica orecchiabile sia per il testo, storia di un capello trovato su un paltò da una donna, che fa pensare ad un tradimento, e che invece analizzato da un chimico si scopre essere un crine di cavallo; tuttora è una delle canzoni simbolo degli anni ’60.

Nell’estate del 1962 incide quello che diventa il suo disco più venduto: si tratta di un cha cha cha in cui l’arrangiamento di Ennio Morricone introduce rumori di suoni acquatici, stacchi e incisi, Pinne fucile e occhiali, che sul retro contiene un altro brano, Guarda come dondolo, che diventa anch’esso un evergreen, pur essendo un lato B, segno del successo di questo 45 giri; tutti e due i brani vengono inseriti nella colonna sonora del film Il sorpasso di Dino Risi.

Molte delle sue canzoni successive diventano dei tormentoni: al ritmo di twist, surf, hully gully e cha cha cha, i suoi brani vengono diffusi sulle spiagge e nei bar attraverso i juke-box, come I Watussi e Abbronzatissima (1963), Tremarella (scritta da Gregorio Alicata, uno dei componenti dei Discepoli) e Hully gully in dieci (1964), e Il peperone (1965), tutti brani ritmati e di grandissimo successo commerciale.

Carlo Rossi inizia anche a lavorare con altri artisti, come Nico Fidenco e lo stesso Morricone (con cui scrive alcune canzoni per artisti come la Pavone), ma continua la collaborazione con Vianello; insieme i due firmano anche La partita di pallone, destinata a Cocky Mazzetti, ma che la RCA impone di assegnare all’esordiente Rita Pavone e “Sul cocuzzolo della montagna” sempre per la cantante torinese.

Accanto al genere spensierato e ballabile, Vianello produce anche brani più intimisti, quali Umilmente ti chiedo perdono (su testo di “Gianni Musy”), O mio Signore (su testo di Mogol), Da molto lontano (in cui debutta come autore del testo Franco Califano), Parlami di te(Sanremo 1966), Nasce una vita (Sanremo 1967).

Nel 1967 si sposa con la collega Wilma Goich, e diventa padre di una bambina, Susanna. Decide quindi, insieme alla moglie e a Franco Califano, di fondare la casa discografica Apollo, nel 1969, con la quale lancia i Ricchi e Poveri (a Sanremo con La prima cosa bella nel ’70 e Che sarà nel ’71) e Amedeo Minghi.

Negli anni settanta assieme alla moglie Wilma Goich forma il duo musicale I Vianella. Hanno un grande successo con Semo gente de borgata,( terza al “Disco per l’estate”) scritta da Franco Califano, Vojo er canto de ‘na canzone, Tu padre co’ tu madre, Lella, Fijo mio di Califano-Minghi (quarta al Disco per l’estate) e Canto d’amore di Homeide di Bardotti-Minghi (terza a “Canzonissima ’73).

Separatosi dalla Goich, riprende la carriera solista. La sua partecipazione come interprete di se stesso al film “Sapore di mare” di Carlo Vanzina lo riporta alla ribalta. È presente negli anni ottanta e novanta nei più importanti programmi televisivi. Vince nel 1991 il Telegatto con la canzone “Abbronzatissima”, la più votata al programma televisivo “Una rotonda sul mare”. Nel 2005 è tra i concorrenti del reality di show di raiuno Il Ristorante. Nel maggio del 2008 è eletto presidente dell’Imaie. Nell’estate 2008 pubblica il suo ultimo CD Replay, l’altra mia estate, con una copertina realizzata dal pittore Pablo Echaurren.

 

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