Andiamo a Canestro

Gargano Basketball Land!

Prende il via lunedì prossimo un’intera settimana dedicata alla pallacanestro sul Gargano: due eventi cestistici che, per la prima volta, si svolgeranno sul nostro territorio, ideati da Gargano & STO!, associazione che si occupa dell’organizzazione di eventi sportivi. Si inizia con il Training Day Camp e poi da giovedì 14 il Torneo di Minibasket: una ‘piccola invasione’ di oltre 200 piccoli campioni che si ‘sfideranno’ a suon di canestri sui vari campi del torneo, disseminati sul territorio del Parco Nazionale del Gargano.

DALL’11 AL 13 GIUGNO: TRAINING DAY CAMP – PRIMA EDIZIONE

Si inizia lunedì 11 giugno con la tre giorni dedicata al TRAINING DAY CAMP di Manfredonia, camp di allenamento intensivo di basket in formula giornaliera che interesserà numerosi atleti provenienti dalla città sipontina e da comuni limitrofi. Il Training Day Camp è organizzato da Gargano&STO! in collaborazione con Uisp e Ssd Giuseppe AngelManfredonia.

Coach d’eccezione del Camp sarà Francesco Raho, Allenatore e Formatore nazionale Fip, attualmente Responsabile dello Sviluppo Strategico del Settore Giovanile della Fiat Auxilium Cus Torino. Coach Raho allenerà gli atleti insieme a: Gianpio Ciociola, Capo Allenatore e Responsabile del Settore Giovanile della Giuseppe Angel Manfredonia, Armando Radeglia, Capo Allenatore della Frassati Basket di San Giovanni Rotondo, Umberto Gramazio, Capitano della squadra di Serie C Silver e Istruttore di MiniBasket e Loredana Lillo, presidente della Ssd Giuseppe Angel e Preparatore Fisico Nazionale Fip.

DAL 14 AL 16 GIUGNO: MINIBASKET NEL PARCO DEL GARGANO – TROFEO WEBBIN

Torneo nazionale di Minibasket itinerante nel Parco Nazionale del Gargano. Prima Edizione

Partirà invece giovedì 14 giugno il primo Torneo Nazionale categoria Esordienti “Minibasket nel Parco del Gargano”. Si tratta della prima edizione di una kermesse di minibasket unica nella terra del Gargano.

Ideata da Gargano & STO! associazione sportiva dilettantistica e culturale con sede in Manfredonia che opera nel settore degli Eventi Sportivi intesi come veicolo di promozione socio-culturale e turistica del territorio, la manifestazione è organizzata in collaborazione con la SSD GIUSEPPE ANGEL Manfredonia, PG FRASSATI San Giovanni Rotondo, NUOVO BASKET Monte Sant’Angelo e VARANSPORT di Cagnano Varano.

L’evento sportivo si terrà nei giorni 14, 15 e 16 giugno e vedrà impegnati oltre 200 mini atleti provenienti da tutta Italia. A contendersi il titolo saranno squadre del blasone di: Fortitudo BolognaCus Auxilium TorinoMBA Bassano del GrappaBasket School Sesto Calende (Varese)Azzurra Basket LancianoVirtus MateraOlimpia Gioia del ColleVirtus FoggiaAtletica ManfredoniaDaunia Basket Torremaggiore e le quattro squadre locali su citate, in veste di capofila dei quattro gironi in cui sono suddivise le squadre partecipanti.

Scopo del torneo, che ha ottenuto il patrocinio della Fip Pugliadell’Ente Parco Nazionale del Gargano e dei Comuni di ManfredoniaMonte Sant’AngeloSan Giovanni Rotondo e Cagnano Varano, è quello di scoprire nel gioco le risorse del Parco Nazionale del Gargano e delle città che animano questo territorio, ricco di bellezze paesaggistiche naturali, di storia e di angoli incantevoli, noti e meno noti.

Un torneo di minibasket itinerante nelle città del Parco, con il culmine e la sua massima espressione nelle giornate di venerdì 15 e sabato 16 giugno: escursioni e gare all’interno della Foresta Umbra e, nella giornata di sabato, le finali che si svolgeranno tutte nella città di Monte Sant’Angelo.

Tre giornate intense di Sport – ha dichiarato Giuseppe Basta, Presidente di Gargano & STO! – Stiamo curando nei minimi dettagli tutte le esigenze dei mini atleti e delle società partecipanti, che ringraziamo per aver da subito e con entusiasmo accettato il nostro invito al Torneo. Feedback positivo da parte delle Istituzioni e degli Enti locali alla nostra domanda e al nostro progetto che è stato subito condiviso in maniera positiva da tutti. Siamo all’anno uno, i riscontri che stiamo avendo ci fanno ben sperare anche per le future edizioni”.

Fotografia:
Creative Commons license (non commercial), By Dele Omotosho, “street sport-1”, https://goo.gl/StnCmq

Fuori dal Guscio

AL VIA LA II EDIZIONE DEL PROGETTO DI BABALABA

Arriva la seconda edizione di “Fuori dal guscio”, la manifestazione ludico sociale che riunisce i bambini e le famiglie attorno ad un unico progetto di promozione sociale, per una città a misura di famiglia, con laboratori, giochi e attività condivise in una rete comune.

Quella di quest’anno, dal 25 al 28 maggio, è un’edizione che segue quella sperimentale del 2017 e che ora appare decisamente più strutturata e mirata ad una “utilità sociale” oltre che ludico ricreativa.

Si tratta di un grande laboratorio collettivo a cielo aperto che traccia un percorso comune e solidale di riflessione sulla famiglia e sulla possibilità di creare un modello di società sostenibile. Ma si tratta anche di comprendere come condividere e mettere a frutto la rete di attività e di animatori socioculturali ed economici che fanno da trama, spesso invisibile, al tessuto del territorio. Si tratta di fare emergere le risorse umane e sociali, associative e intellettuali, pratiche ed economiche, di una città che troppo spesso rinuncia a se stessa a priori.

Ecco allora che Babalaba, insieme ad una diversificata serie di attori ed animatori culturali ed economici, realizza un evento tutto dedicato alle famiglie, ai bambini ed educatori, dal titolo “Fuori dal guscio: una città che gioca”. Quest’anno vedrà diluiti su quattro giorni di percorso comune, laboratori artistici e ludici, conferenze, incontri, e trionferà, alle 10 della mattina del sabato, con il fantastico spettacolo della festa degli aquiloni guidati dai bambini su corso Manfredi e sulla magica spiaggia del castello di Manfredonia. La mattina di domenica 27, nel fossato del Castello, l’evento che vedrà uniti tutti insieme bambini, famiglie e animatori, prevede un unico grande laboratorio comune che suggellerà la manifestazione.

Insieme a “Babalaba – MammeInCircolo”, troviamo dunque ARIAC, Teatro Cinque, Orto urbano, Slow Food, MAC Academy, Andrea Pacilli Editore e JamArtProject, Leo Guerra photographer, La Pelandra, Semiosphera, Uisp, Legambiente, il Paser, Volley club Manfredonia, l’Accademia Re Manfredi, la Scuola dell’infanzia di madre Teresa di Calcutta, la scuola primaria della San Giovanni Bosco e le scuole medie dell’Ungaretti e della Mozzillo. La manifestazione ha il patrocinio gratuito della Città di Manfredonia ed è sostenuta e si avvale della collaborazione dell’Agenzia del Turismo.

 

La Partita della Solidarietà

Tutto pronto per la “2a Partita della solidarietà“, tra le All Stars Manfredonia calcio serie d-c2-c1 e Rappresentative Vecchie Glorie Manfredonia calcio, anni 80-90, in programma il 15 giugno 2018, alle ore 17, allo Stadio Miramare di Manfredonia.

L’evento – Volontari Ant vs volontari Avo -, in collaborazione con la UISP, è stato organizzato in onore di Michele Vaira.

Tra gli ospiti d’onore: Michele Pazienza (ex calciatore Juve, Napoli, etc.); Giuseppe Di Bari (ex Ds Foggia calcio); Matteo Lauriola (ds Carpi), Antonio Calabro (All. Carpi); Leonardo Bitetto (ex All.Manfredonia Calcio); Elio di Toro (Responsabile Settore giovanile Foggia calcio).

Biglietto di ingresso € 3,00 (bambini ingresso gratuito).

Musei inVersi

I Versi di un Museo

Con questa nuova iniziativa il direttore, Alfredo de Biase, intende aprire ulteriormente il museo al territorio ed alla comunità consentendo ad affermati autori di libri, come anche a giovani neolaureati, di presentare le proprie tesi e pubblicazioni in una cornice adatta a valorizzare gli sforzi culturali provenienti dalla propria terra, di dialogare e CONVERSARE in un ambiente culturale aperto proiettandosi verso un confronto allargato e stimolante.

Al contempo si vuol far percepire l’INVERSA visione dell’istituzione MUSEO, abbandonando completamente quella visione di tipo ottocentesca dove era possibile ammirare, in religioso silenzio e in ambiente stantio, solo opere d’arte ben conservate. Con questa operazione si vuole avvicinare il fruitore ad una piattaforma dalla quale emerga una caleidoscopica e inebriante mescolanza di sensazioni ed emozioni tali da produrre nel visitatore interesse, piacere e stimoli creativi capaci di alimentarsi e svilupparsi in un ambiente culturalmente dinamico e brioso.

Al primo incontro “MUSEIINVERSI”, del 19 maggio 2018, da metà mattina sino al primo pomeriggio ci sarà la presentazione di:

“Siponto e Manfredonia nella Daunia” – Atti del Convegno di Storia Patria, a cura di Lorenzo Pellegrino – Pacilli Editore;

“Palazzo Dogana” a cura di Vincenzo e Antonio Salvato – Grenzi Editore

“Sportivamente: a 40 anni dalla legge Basaglia” a cura di Giuseppe Pillo, Dirigente Dipartimento Salute Mentale di Troia – ASL Foggia

Gli autori dei suddetti lavori saranno accompagnati dal pubblico, dai giornalisti presenti in sala e dai seguenti cultori della materia

arch. Matteo Pazienza                            Storico locale
ing. Giovanni Quarato                            Consigliere Ordine Ingegneri Provincia di Foggia
dott.ssa Concetta Lapomarda               Storica dell’arte, guida turistica
dott. Saverio Mazzone                           Agenzia del Turismo Manfredonia.

Il Museo di Manfredonia in via sperimentale, ogni venerdì della prima settimana del mese, dalle ore 17,00 alle ore 19,00metterà a disposizione questo spazio a chi motivatamente ne farà richiesta almeno due mesi prima. La presentazione delle pubblicazioni che avverrà nello spazio “MUSEINVERSI” della sala convegni (Torrione dell’Annunziata) sarà pubblicata sulla pagina face-book del Museo e preventivamente comunicata ai giornalisti per agevolare la partecipazione e il confronto.

Info: pagina Facebook Museo Nazionale Archeologico Manfredonia e Parco archeologico di Siponto
pm-pug.museomanfredonia@beniculturali.it
pm-pug.parcosiponto@beniculturali.it

Castello di Manfredonia tel. 0884.587838 – Parco Archeologico Santa Maria Maggiore di Siponto tel. 3319137971

Gargano, un Grande slam

Presentata la seconda edizione del Grande Slam di vela del Gargano

Si preannunciano circa 170 imbarcazioni iscritte alle regate della seconda edizione del “Grande slam del Gargano”. I numeri parlano chiaro e testimoniano la crescita dell’evento velico più importante della Puglia in grado di valorizzare l’intero territorio garganico. La manifestazione è stata presentata nell’affascinante cornice di “Tenuta Monsignore” a Mattinata, e rinnova la collaborazione tra le sezioni di Manfredonia e Vieste della Lega Navale Italiana con l’agenzia Wave Production.

La novità principale dell’edizione 2018 del Grande Slam è il numero delle regate. Quest’anno sono sei, due in più rispetto al passato con l’inserimento nel ricco calendario della “Regata dei trabucchi” e della “Coppa Monsignore”. Da giugno a settembre, quattro mesi da vivere nel segno della vela, del mare, dello sport e delle eccellenze garganiche.
“Bissiamo una iniziativa che lo scorso anno ha avuto una fase sperimentale – spiega il presidente della Lni di Manfredonia, Donato D’Andrea -. Più regate, più imbarcazioni iscritte e più partner a supporto, ci fanno capire che ci abbiamo visto giusto. Non solo nella crescita del movimento velico ma anche nello sviluppo della nostra amata terra”.

Si parte l’1 giugno con la “Regata dei parchi” da Vieste a Lastovo in Croazia. Il secondo appuntamento è previsto il 15 giugno con la “Spring Race Diomedee” da Manfredonia alle Isole Tremiti. Il 13, 14 e 15 luglio sarà la volta della “Regata dei Trabucchi” che si svolgerà in notturna da Manfredonia a Rodi. Il 9 settembre sono in programma due appuntamenti: la “Lions Daunia Cup” da Manfredonia a Mattinata e la “Coppa Monsignore” sempre a Mattinata. A chiudere il Grande Slam l’evento di punta, quale la “Pizzomunno Cup” da Manfredonia a Vieste il 14, 15 e 16 settembre. “La Regata dei parchi inaugura il Grande Slam e avvicina le due sponde dell’Adriatico in un gemellaggio tra Gargano e Croazia che presto si concretizzerà anche tra i territori oltre che tra i circoli velici – commentano il presidente e il delegato allo Sport della Lni di Vieste, Enrico Di Febo e Francesco Aliota -. Vista la nutrita partecipazione speriamo nelle migliori condizioni meteo-marine per la riuscita della regata”. “La vela è un importante volano di crescita per il nostro Gargano”, commentano all’unisono la presidente del Parco del Gargano, Carmela Strizzi e Dario Carlino assessore allo Sport del Comune di Vieste. “Questo sport è in grado di attirare turismo di qualità, oltre a promuovere le nostre eccellenze e la nostra storia. Le istituzioni saranno sempre al fianco dell’organizzazione”.

Il “Grande Slam del Gargano” non è solo vela, perché sono state organizzate varie manifestazioni collaterali che vanno ad arricchire ulteriormente il programma. Due le “nuotate” previste, una nella marina di Manfredonia e l’altra in quella di Vieste. Il 15 giugno, inoltre, ci sarà alle Isole Tremiti la sfilata “Miss Diomedee – Regina del mare”. Al concorso di bellezza curato dall’attrice Floriana Rignanese, prenderanno parte i giovani volti femminili del territorio che dimostrano anche confidenza con il mondo del mare. “Da una piccola idea nata scherzando – racconta il delegato allo sport della Lni di Manfredonia, Massimo Tringale – il Grande Slam è diventata la manifestazione più importante dell’estate velica del Gargano e della Puglia intera. Due le chicche che andranno ad impreziosire questa edizione: la regata notturna dei Trabucchi che sancirà la riapertura del porto di Rodi e la Coppa Monsignore che potrà essere seguita per intero da tutti i bagnanti e appassionati presenti sulla costa di Mattinata”.

Corri a Siponto

Ritorna la Strasiponto il 28 luglio

“La STRASIPONTO” si celebrerà questo anno (2018) nella ricorrenza dei 70 anni della nascita e dei festeggiamenti dello SPORTING CLUB SIPONTO, nasce nel lontano 1948 grazie ad un gruppo di persone ricordate oggi come i “pionieri” di Siponto dell’immediato dopoguerra. Questi decisero di costituire un’associazione chiamata “Pro-Siponto” cercando poi un luogo dove potersi incontrare per trascorrere piacevoli momenti insieme, dopo aver affrontato il “sol leone” delle giornate estive, sulle locali spiagge all’epoca quasi deserte.I vari Chieffo, De Miro, Cicolella, Ruggiero, Sarcinelli, Valleri, Maurea, Veccia, Fasano, Rolfi e subito dopo Casamassima, Dellisanti, Taronna, Pontone, Lecce, D’Autilio ed altri ancora costruirono le loro villette e diedero inizio alla creazione di un villaggio che fu trasformato da quasi “palude” (poi bonificato) in un vero centro balneare, in particolare per i residenti della vicinissima Foggia. Così il 27 agosto 1948, nella hall del piccolo albergo Cicolella situato nella piazzetta del “Daino”, si costituisce l’associazione “Pro-Siponto” con l’approvazione del relativo statuto.

70 anni sono trascorsi da allora e col passare del tempo la Pro-Siponto ha cambiato nome ed è diventata l’attuale “Sporting Club Siponto”. Il numero dei soci, che si aggirava intorno ai 30-40, è passato oggi a circa 230. La sede sociale è stata nettamente ampliata; da una piccola pista da ballo si è passati ad un grande “giardino delle feste”; è stato costruito un enorme salone con annesso bar; è sorto un grande palcoscenico per rappresentazioni e spettacoli di vario genere; è stato installato un grande schermo per la proiezione di film. Dopo il primo Presidente ne vennero degli altri, tutti encomiabili per l’impegno e il tempo da loro dedicati sempre e solo al miglioramento e allo sviluppo dell’associazione.

Dopo la Sede Sociale si pensò di dotare il Club di una spiaggia privata a disposizione dei soci. Uno stabilimento balneare, occupato allora dall’Aeronautica militare, si liberò e il Presidente dell’epoca non si lasciò sfuggire l’occasione di rilevarne la relativa concessione demaniale.

L’idea diventò realtà e l’organizzazione dello Sporting permise agli iscritti di socializzare non solo nelle serate di vita mondana, ma anche durante il giorno frequentando la nuova struttura sorta in riva al mare.

Oggi, come nel resto degli anni trascorsi e grazie alla dedizione dei vari Presidenti che si sono succeduti, lo Sporting è impegnato nella organizzazione di molteplici attività: le numerose serate danzanti, sia nella “club house” che sulla spiaggia; il torneo di tennis che si svolge solitamente nel mese di agosto; il torneo di calcio; il torneo di burraco che si svolge in più settimane nel giardino della Sede Sociale; la frequente proiezione di film, molti dei quali recenti; spettacoli di cabaret e rappresentazioni teatrale la STRASIPONTO che negli anni 90 rappresentò una delle maggiori gare podistiche nazionali con la partecipazione di atleti di livello Internazionale.

La manifestazione : programmata quest’anno per il giorno 28 luglio 2018 sarà aperta a tutte le categorie a partire dai 6 anni sino alle categorie dei Master nonché a tutti i soci dello Sporting Club Siponto e agli atleti diversamente abili iscritti alle Federazioni Sportive.

La novità : sarà rappresentata al nuovo circuito di gara di km 11 che si snoderà lungo le strade interpoderali di Siponto e costeggerà tutti i Lidi di Siponto per poi confluire sul Lungomare del Sole (andata e ritorno) e poi verso l’arrivo finale in Piazza Santa Maria Maggiore di Siponto.

La località : Siponto, lido di Manfredonia, antichissima città della Puglia fondata, secondo leggenda, da Diomede, è oggi un ridente centro residenziale turistico-balneare ai piedi del Gargano e al centro dell’arco della fascia costiera che si estende per circa 20 km con spiaggia di finissima sabbia dorata, con rigogliose pinete , ombrosi viali e deliziosi giardini.

Sole e mare, si afferma, non bastano più. Non costituiscono un unicum per la Puglia. Ma la Puglia e la nostra Provincia possono rafforzare queste attrattive che pur rimangono primarie, visti gli 800 KM di costa con altre manifestazioni ambientali, culturali, sociali e sportive.

Fotografia:
Creative Commons license (BY, SA), Roberto Ferrari, “Maratona”,
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Il Castello: che spettacolo!

Sabato sera spettacolo e cultura nella Piazza d’armi del Castello di Manfredonia

Sabato 12 maggio alle ore 19.30 nella Piazza d’Armi del Castello di Manfredonia, si leverà l’inno dei Felici Pochi, grazie al progetto speciale inCoro, realizzato da Bottega degli Apocrifi.
etti un sabato sera speciale con uno spettacolo sotto le stelle del cielo di primavera, con la cultura che invade e pervade i gloriosi e suggestivi spazi del Castello, dandogli un’anima ed un cuore pulsante.

La location e la rappresentazione sono di quelle davvero imperdibili. Sabato 12 maggio alle ore 19.30 nella Piazza d’Armi del Castello di Manfredonia, si leverà l’inno dei Felici Pochi, grazie al progetto speciale inCoro, realizzato da Bottega degli Apocrifi (sostenuto da Regione Puglia, col coinvolgimento dei comuni di Manfredonia, san Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis), organizzato in partnership con l’Agenzia del Turismo di Manfredonia ed il Polo Museale di Puglia, con ingresso libero e gratuito.

#InCoro è un esperimento teatrale collettivo: la possibilità di incontrarsi tra sconosciuti in un luogo chiamato teatro o in una ex chiesa dove magari non si è mai entrati prima, e lì ragionare insieme mettendo in circolo i pensieri, ma prima ancora i respiri, i muscoli, i corpi.

Uno spettacolo realizzato da un gruppo numeroso di giovani cittadini nato da un’idea di Stefania Marrone, Cosimo Severo e Fabio Trimigno, che per raccontare la genesi di questo lavoro particolare dicono: “per stabilire relazioni ci vogliono le persone e per far parlare le città ci vogliono i cittadini”. Per questo #inCoro porta con sé un progetto collettivo, un desiderio che vuole diventare pubblico. 150 tra bambini e adolescenti guidati da Bottega degli Apocrifi daranno voce e corpo alla “Canzone degli F.P. e degli I.M.” di Elsa Morante. Tra loro i bambini del Coro delle voci bianche della Scuola Croce – Mozzillo e l’Orchestra degli F.P. nata all’interno del Teatro Comunale “Lucio Dalla”. Accanto a loro alcuni – pochi – adulti scelti, che hanno mostrato nella loro vita tangibili segni di irregolare felicità.

“L’Agenzia ha sostenuto fortemente la realizzazione di questo spettacolo all’interno del Castello proseguendo nella direzione della valorizzazione dei talenti locali, della fruibilità e della promozione dei siti culturali – spiega l’A.U. Saverio Mazzone -. Un ulteriore tassello nel dialogo avviato con il Polo Museale della Puglia al fine di far fruttare i diversi milioni di euro investiti per il recupero dei siti storico-culturali più importanti di Manfredonia e del suo territorio. L’arte ed il turismo possono e devono essere occasioni stabili di produzione di reddito ed occupazione e non essere più inquadrate come attività secondarie e di volontariato. D’altronde lo spettacolo scelto per sabato lancia un messaggio ben preciso alla comunità sul quale riflettere e dal quale prendere spunto. Invito davvero tutti a venirlo a vederlo, anche per il notevole impatto artistico e scenografico”.

 

Le Giornate della storia

Il Corteo Storico e le celebrazioni della Fondazione di Manfredonia

Buon compleanno Manfredonia! Per i 762 anni dalla sua fondazione, a festeggiarla con tutti i crismi storico-culturali è Re Manfredi in persona con la sua sfavillante corte fatta di dame, cavalieri, musicisti, danzatrici, soldati ed i contradaioli di “Torre dell’Astrologo”, “Torre del Fico”, “Torri San Francesco\De Angelis” e “Torre Santa Maria”. Questo weekend, quindi, la città del Golfo sarà ricca di appuntamenti, a partire dall’atteso corteo in costumi d’epoca che attraverserà il centro storico nella serata di sabato 21. Iniziano così le “Giornate della Storia” (organizzate dall’Agenzia del Turismo e dal Comune di Manfredonia con la collaborazione dell’Istituto Comprensivo don Milani uno + Maiorano ed il patrocinio della Presidenza del Consiglio regionale della Puglia, Gal DaunOfantino, Touring Club Italiano e Pro Loco di Manfredonia) che si inseriscono nel più ampio progetto del “Palio delle Contrade delle Torri di Re Manfredi”, giunto quest’anno alla sua seconda edizione.

“Lo mese d’Abrile lo iurno de Santo Giorgio Re Manfredo fuie mpersona à desegnare lo pedamiento de le mura, et a squadrare le strate de Manfredonia, et de lo ditto mese Anno Domini 1256 fue posto la prima preta nchella città, e se accomenzaje a frauecare de la banna de levante, et ce lavorare chiù de setteciente huommene”.Così la storiografia tramanda il racconto della poetica fondazione di Manfredonia, che, l’Agenzia del Turismo, quest’anno ha deciso di anticipare di pochi giorni per favorire una più ampia fruizione da parte di cittadini e turisti, garantendo ancora maggiore appeal al weekend ed arricchendo il menù delle già numerose opportunità attrattive del territorio.

I festeggiamenti saranno aperti sabato 21 (alle ore 19) dal“Corteo di Re Manfredi” (raduno radice del Molo Molo di Ponente – Dogana. Percorso: Viale Kennedy, Corso Manfredi; sosta in Piazza del Popolo per omaggiare il nostro Sovrano con balli medievali in una cornice di fiori; Via del Porto – già via Stella). All’arrivo in Piazzale Ferri, esibizione di Carosello di tamburi, balletti medievali e combattimenti. Alle 20.30, nella medesima location, andrà in scena lo spettacolo“Re Manfredi: Volo nella Storia” (testo e regia di Vittorio Tricarico).

La domenica, invece, sarà tutta dedicata ai giochi medievali tra le quattro Contrade, che si sfideranno a partire dalle ore 10.30 in Spiaggia Castello nelle seguenti discipline: inanellamento della lancia, combattimento a cavallo tra Cavalieri, lancio del giavellotto, destino di un traditore.
Media partner dell’evento Manfredonianews.it, Radio Manfredonia Centro e Rete Smash.

Con gli occhi (ben) aperti

Con gli Occhi Aperti, il festival di Bottega degli Apocrifi sulle Nuove Generazioni

Il Festival / Focus sulle Nuove Generazioni di Bottega degli Apocrifi ha raggiunto la sua quattordicesima edizione. Dalla drammaturgia alla scena, dalla creazione musicale al canto, dal rito dello spettacolo all’assemblea pubblica. Ecco tutti gli appuntamenti.

La quattordicesima edizione del Festival Con gli Occhi Aperti – ideato da Bottega degli Apocrifi e inserito per il triennio 2017-19 nel progetto Teatri del Gargano, sostenuto dalla Regione Puglia – ha già visto due importanti appuntamenti il 27 aprile, con lo spettacolo in matinée per le Scuole “L’abito nuovo”, e il 12 maggio con la produzione di comunità “inCoro”, che ha portato oltre 700 persone al Castello di Manfredonia.

Il Festival, che col passare degli anni si è andato sempre più delineando come un Focus a tutto tondo sulle “nuove generazioni”, prosegue ora indagando il rapporto dei ragazzi con la scrittura, con la scena, con la creazione musicale, ma anche col Territorio. Di seguito tutti gli appuntamenti:

Sabato 26 maggio ore 20.30 DI PRECISE PAROLE SI VIVE, E DI INSTAGRAM

Avvicinamento alla scrittura di un gruppo di adolescenti immersi nella quotidiana lotta per la normalità, che scoprono come siano i loro difetti a renderli “drammaturgicamente” interessanti.

Liceo “A. G. Roncalli”

POSTI LIMITATI

Mercoledì 30 maggio ore 20.30 CHE C’IMPORTA DEL MONDO (mentre Shakespeare distratto sognava il Mercante di Venezia)

L’odio, la razza, la religione, il denaro visti da chi ha come chiodo fisso l’amore.

Un’azione teatrale, uno spettacolo forse, certamente un pezzo di vita di 35 ragazzi che al Bardo hanno scelto di dare del tu.

Liceo “A. G. Roncalli”

Giovedì 31 maggio ore 19.30 FACCIAMO L’APPELLO. STORIE DI RI-PARTENZE

Un’assemblea pubblica per incontrare chi parte, chi resta, chi torna, chi investe sul territorio.
Un momento in cui la politica ascolta e i ragazzi (si) interrogano, per tracciare insieme una nuova mappa possibile.

A cura dei ragazzi di Ri-generazione Apocrifi

Venerdì 1 giungo ore 19.30 CHE BANDA SUONA!

Ovvero quello che succede a dei ragazzini tra gli 11 e i 13 anni quando la musica diventa un esercizio di libertà.

Istituto Comprensivo Croce-Mozzillo

Martedì 5 giugno ore 20.30 IL SOGNO DI UN QUARTIERE

Momento pubblico di un progetto di quartiere dedicato alla zona Croce, che vede 20 bambini dai 6 ai 10 anni catturare i suoni quotidiani che li circondano e trasformarli in musica.

Progetto “Animiamo il quartiere Croce” dell’Associazione SS. Redentore

Venerdì 8 giugno ore 19.30 GLI IRREQUIETI

100 bambini in coro possono far spuntare i fiori, fermare la pioggia, creare un girotondo contro la guerra e rivendicare il diritto alla felicità. Difficilmente però riescono a stare tutti fermi contemporaneamente.

Istituto Comprensivo Croce-Mozzillo

Sabato 9 giugno ore 20.30 SHAKESPEARE NON ESISTE

E’ una voce che gira per i corridoi delle Accademie più illustri e lascia insonni i più grandi studiosi.

Ma a chi si è innamorato con Giulietta, a chi ha giocato sul filo della follia con Amleto, a chi almeno una volta è stato Asino nel bosco non importa. La pensa così l’Orchestra dei Felici Pochi che gioca irriverente con i più celebri brani musicali composti per le opere di Shakesepare.

Progetto “La casa dei ragazzi e della musica”

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero

L’abate Telera da Manfredonia

L’abate Telera da Manfredonia, esegeta di Celestino V

Venerdì 16 marzo, all’Auditorium “Serricchio”, la presentazione del prezioso saggio storico di Giacomo Telera.
Ci sono storie che fermano il tempo, o meglio recuperano e rendono merito a quella memoria storica  che, con l’incessante scorrere degli anni e l’avanzare delle tecnologie, rischia immeritatamente di cadere nell’oblio. Parte di un passato che tratteggia l’identità e la cultura odierna (non solo a livello locale), che, quindi, non può e non deve essere ignoto.  Ai tempi delle comunicazioni ultraveloci e digitali, ecco il prezioso e certosino lavoro di Giacomo Telera, che tra biblioteche e migliaia di impolverati documenti cartacei, ha condotto una ricerca dal titolo‘L’abate Telera da Manfredonia, esegeta di Celestino V’.

Il saggio storico, che segna l’esordio del giovane manfredoniano (un libro di 327 pagine, suddiviso in tre parti, edito per la Collana di ricerca storica da Andrea Pacilli Editore), sarà presentato a Manfredonia venerdì 16 marzo alle ore 18.30 presso l’Auditorium “Cristanziano Serricchio” di Palazzo Celestinialla presenza dell’autore, del sindacoAngelo Riccardi, diSaverio Mazzone (Amministratore Unico dell’Agenzia del Turismo), di Caterina Comino (archivista, paleografa, diplomatista) e Pasquale Ognissanti (Fondatore dell’Archivio Sipontino). A coordinare l’incontro, patrocinato da Comune e Agenzia del Turismo (da un biennio all’opera con profitto per recuperare e valorizzare la storia e la cultura locale), l’editore Andrea Pacilli.

‘L’abate Telera da Manfredonia, esegeta di Celestino V’ si ritaglia autorevolmente uno spazio di primo piano nella prestigiosa serie di pubblicazioni riguardanti la storia e le vicende culturali locali: la prima parte è biografica e si sviluppa in 16 capitoli; la seconda è la trascrizione di 28 importantissimi documenti (7 sono in latino) riguardanti l’abate, avo dello scrittore; la terza ed ultima parte riguarda le cronotassi abbaziali dei 39 monasteri celestini d’Italia, relative al periodo compreso tra il 1630 e il 1664. Ventotto le immagini presenti, delle quali 3 autorizzate dal Polo Museale d’Abruzzo e 2 dalla Biblioteca Malatestiana di Cesena, e ben 1090 le note a piè di pagina. Un lavoro certosino, è proprio il caso di dire, che ha visto il trentaseienne sipontino, funzionario pubblico e membro dell’Archivio Storico Sipontino e del Nuovo Centro Documentazione Storica di Manfredonia, girare in lungo e in largo, nell’arco degli ultimi sei anni, per acquisire testimonianze dirette, attraverso documenti custoditi in più di 40 luoghi, tra gli archivi e le biblioteche che sono stati teatro delle ricerche dello storiografo manfredoniano.

Dalla Biblioteque de l’Arsenal di Parigi allasezione di Palmi dell’Archivio di Stato di Reggio Calabriasono più di 80 i libri e i manoscritti consultati e citati nella pubblicazione di Giacomo TeleraMigliaia, poi, i documenti analizzati, soprattutto rogiti notarili, per ricostruire con precisione la figura dell’abate Celestino Telera: dottore di Sacra teologia e storico. Alcuni elaborati dell’abate Telera furono pubblicati, altri rimasero manoscritti e altri ancora sono andati perduti. Il più importante, che lo ha consacrato “uomo illustre nelle lettere nel Regno di Napoli” è ‘Historie Sagre degli huomini illustri per santità della Congregatione de Celestini’ (1648); successivamente raccolse, trascrisse, riordinò e migliorò gli opuscoli composti da Pietro del Morrone, dando alle stampe, nel 1640, ‘S. Petri Caelestini PP.V. Opuscula Omnia’.

Rimase manoscritto, invece, il ‘Tractatus de Indulgentia’ (1638). Questi testi vennero elaborati nel peregrinare da un monastero all’altro, durante l’ascesa ai vari gradi dell’Ordine monastico di appartenenza, che portò Telera al grado più elevato, per l’appunto quello di abate generale.