I mille volti di Tretola

Dal 28 agosto al 30 settembre, la prima mostra antologica di uno degli artisti più illustri di Manfredonia

Sarà inaugurata martedì 28 agosto (ore 18, presso le “Ex Fabbriche di San Francesco” e visitabile gratuitamente sino al 30 settembre p.v.) “I mille volti di Tretola“, la prima mostra antologica del pittore, scultore, designer, tra i più illustri artisti della storia di Manfredonia, scomparso da poco meno di un anno. Con le sue creazioni, come il mosaico di piazza Falcone e Borsellino e la ricollocazione della Fontana Piscitelli, Franco Tretola ha contribuito anche a dare un nuovo volto alla città oltre che una vivacità culturale.

Un excursus a 360° nel suo essere artista a tutto tondo, brillante ed istrionico, che ha saputo esprimersi ad alti livelli in molteplici stili nella sua lunga e proficua carriera professionale. La mostra allestita presso le ex Fabbriche di San Francesco – a pochi passi dal suo laboratorio -, un vero e proprio filo rosso che collega la vita e l’arte di Tretola, vedrà la celebrazione della sua creatività con l’esposizione di più di 200 opere tra quadri, sculture, oggetti di design nonché bozzetti ed uno shooting fotografico originale che ne esalta il genio e lo stile.

A farla da padrone negli spazi espositivi, ciò che è stato un vero e proprio tratto distintivo del suo saper fare arte: molteplici volti in stile contemporaneo.

La mostra, patrocinata gratuitamente dal Comune di Manfredonia, è organizzata da Matteo Iaconeta e “gli Amici di Franco”, in collaborazione con l’Agenzia del Turismo.

La mostra, rientrante negli eventi della 182^Festa patronale in onore di Maria Santissima di Siponto, sarà visitabile ogni giorno dalle ore 18.30 alle ore 23.30 dal 28 agosto al 9 settembre. Successivamente, e fino al 30 settembre, sarà aperta nei giorni di venerdì, savbato e domanica, sempre dalle ore 18.30 alle ore 23.30.

Festa della Madonna. Il programma

Festa della Madonna 2018. Il Programma (clicca per scaricare il programma completo della manifestazioni)

 

Una festa di ben cinque giorni, sobria ed a misura di tutti i gusti e le età. La Festa Patronale di Manfredonia in onore di Maria Santissima di Siponto, con la coda del 1° settembre dedicata a Sant’Andrea ed alla marineria – giunta alla sua 182^ edizione -conferma il suo ampio format di eventi ed appuntamenti per allietare le giornate della festa più attesa e sentita dell’anno dalla cittadinanza e dai numerosissimi visitatori.

Il programma delle manifestazioni civili -organizzato anche quest’anno dall’Agenzia del Turismo e dal Comitato Festa Patronale – accompagna il sacro e partecipato calendario di riti liturgici della Curia Arcivescovile – i cui momenti più intensi sono la Messa del Pontificale del 30 agosto e la processione del 31 agosto -valorizzandone gli aspetti unici del folklore locale che da sempre contraddistinguono la tradizione sipontina.

Una Festa Patronale che si svolgerà senza Mons. Michele Castoro, punto di riferimento non solo della Diocesi ma di tutte le comunità del Gargano, scomparso pochi mesi orsono dopo aver combattuto con fede e tenacia una lunga malattia. Memorabili i suoi sferzanti ed illuminanti discorsi nel corso dei Pontificali del 30 agosto e delle Processioni del 31, che, andando oltre lo stretto significato religioso, erano pieni di umanità e di stimolo sociale.

Come già preannunciato nei giorni scorsi sono due gli ospiti musicali: il re dei tormentoni estivi della storia della musica italiana – Edoardo Vianello (30 agosto, ore 22) –  ed una delle voci femminili nazionali più particolari e “vincenti” dell’ultimo lustro – Arisa (31 agosto, ore 22.30). Entrambi i concerti, che abbracciano stili e fasce d’età eterogenee, si svolgeranno nella storica location di Piazza Papa Giovanni XXIII.

Ma, gli appuntamenti con la musica e lo spettacolo sono numerosi, a cominciare da “That’s all folks”, itinerario musicale per le vie del centro tra folklore e tradizione popolare del Gargano, in scena tra le vie del centro storico il 28 agosto (ore 20.30 con “La Pacchianella” di Monte Sant’Angelo) ed il 30 agosto (ore 20.30 Piazzetta Chiesa Stella con “Il Folk sipontino”). Il 30 agosto spazio alla lirica con “Lyric&Movie in Danza” (ore 21, Chiostro Palazzo San Domenico), spettacolo musicale tra opera, danza e cinema (da un’idea di Giovanni Tricarico) con Chiara Taigi, Vincenzo De Michele, Roberta Di Laura, Maria Pia Guerra, Rosangela Trigiani, Gino Mangano, Elia Caputo, Lino’sFamily. Invece, il 29 agosto (ore 21, Piazza Papa Giovanni XXIII), l’Associazione “Manfredonia Futura” propone uno spettacolo musicale e di danza per celebrare la serata di premiazione del concorso fotografico “Riprendiamo la Città”.

Grande protagonista della 182^ Festa patronale in onore di Maria Santissima di Siponto, è la Banda “Città di Manfredonia” del Direttore concertatore M° Giovanni Esposto, che con le sue esibizioni scandirà i ritmi  di diverse giornate, a cominciare dal 28 agosto (ore 20 Piazza Papa Giovanni XXIII), in occasione della cerimonia di accensione delle luminarie, a cui seguirà un ampio giro nel centro storico. Tre appuntamenti il giorno seguente: ore 08.30 Giro per le vie della città (evento che replicherà alle ore 18.30), ore 11.30 Matinée in Piazza del Popolo, ore 21.30 Gran Concerto nel Chiostro di Palazzo San Domenico con la partecipazione dei cantanti lirici Rosalia Granatiero (soprano) e Andrea Nenna (tenore). Il giro per le vie della città è in programma anche il 30 agosto (ore 8.30 ed ore 18) ed il 31 agosto (ore 8.30). La Banda “Città di Manfredonia” accompagnerà anche le Processioni di Santissima Maria di Siponto (ore 17.30 – 31 agosto) e di Sant’Andrea Apostolo (ore 17 – 1 settembre), nonché la Messa del Pontificale (ore 11 – 30 agosto) ed un concerto presso la “Casa della vita Anna Rizzi” (ore  18.30 – 30 agosto).

Nel cartellone di appuntamenti rientrano anche la “Notte bianca dei Bambini”(dalle ore 19 – 29 agosto; spettacoli di artisti di strada, giocolieri, trucca bimbi, marionette in Larghetto dei Celestini, Piazza del Popolo, Villa Comunale, Piazzetta Mercato e Largo Diomede; evento organizzato a cura dell’associazione turistica Pro Loco di Manfredonia) e “Tiro al piattello raggio laser” (dalle ore 16.00 alle 20.00 nei giorni 27,28,29 e 30 agosto – Largo Diomede; un evento sportivo a cura della DV Sport e della ArciCaccia sez. di Manfredonia).

Ampio spazio allo sport con la 36^ edizione “Gran Nuotata del Golfo”(ore 09.30 – 26 agosto c\o la Lega Navale Italiana sez. di Manfredonia di Viale Miramare; gara di 2 km, organizzata dalla UISP – Comitato Territoriale di Manfredonia), “Happy… calcio a 7” (ore 16.00 nei giorni 28, 29 e 30 agosto c/o gli Impianti sportivi Salvemini; torneo di calcio organizzato da Gruppo sportivo Salvemini Manfredonia e UISP – Comitato Territoriale di Manfredonia) ed il “I° Trofeo Maria S.S. di Siponto” (Ore 19.00 del 30 agosto c/o Stadio “Miramare”; manifestazione calcistica valido per la I Edizione della “Supercoppa LaLa”, a cura dell’ASD LaLa).

Al programma non potevano mancare la cultura e l’arte. Ben due le mostre inedite in programma nei giorni della 182^ Festa Patronale: “Omaggio a Maria” (inaugurazione ore 18.30 del 25 agosto c/o il  Chiostro Palazzo San Domenico; IX Edizione della Mostra collettiva nazionale di pittura organizzata dall’Associazione “Diomedes”; aperta fino al 1° settembre, tutti i giorni, dalle ore 19 alle 23) e “I mille volti di Tretola” (inaugurazione ore 18 del 28 agosto c/o ex Fabbriche di San Francesco; mostra antologica del pittore, scultore, designer Franco Tretola, organizzata da Matteo Iaconeta e “gli Amici di Franco”, in collaborazione con l’Agenzia del Turismo; aperta fino al 9 settembre, tutti i giorni, dalle ore 18.30 alle 23.30).

Dulcis in fundo “FuocoAmmare”, i due gran spettacoli pirotecnici in programma il 31 agosto (ore 01.00 – Piattaforma a Mare da Spiaggia Castello; a cura della Ditta “Pirotecnica San Pio” di San Severo) e 1° settembre (ore 22 Zona “Acqua di Cristo” – Piattaforma a Mare: a cura della Ditta “Pirotecnica San Pio” di San Severo; Spettacolo offerto dalla Marineria di Manfredonia e dalle aziende “Audio Sistem di Ivan Forte”, “Caffetteria Albatros”, “La Roca-Solarium Beach”, “Braceria Pizzeria Arnold’s, “Darsena-Lounge Bar”, “La Frutta che si beve”, “Autopaninomania Bergantino”).

 

Le luminarie artistiche sono curate dalla società Fratelli Carlone di Lucera.

 Il Luna Park e le bancarelle sono ubicate ai Mercati Scaloria

I Watussi – Edoardo Vianello alla 182^Festa Patronale di Manfredonia

Frizzante e sempreverde pronto a portare a Manfredonia il suo inconfondibile brio artistico dal piacevolissimo sapore estivo e giovanile.  Il re incontrastato dei tormentoni estivi ed icona della musica italiana, arriva il 30 agosto in Piazza Papa Giovanni XXIII (ore 22) in occasione della 182^ Festa patronale in onore di Maria Santissima di Siponto con lo spettacolo “Per un raggio di sole” (con l’accompagnamento di un’orchestra composta da otto musicisti Rai): Edoardo Vianello – che quest’anno celebra i suoi ottant’anni ed i sessanta di carriera – è la voce dell’estate per antonomasia con i suoi inossidabili tormentoni che hanno fatto ballare e divertire più generazioni con successi come ‘Abbronzatissima’, ‘I Watussi’, ‘Pinne Fucile Occhiali’, ‘Sei diventata nera’, ‘Stessa spiaggia, stesso mare’. 

Vianello – assieme ad Arisa che si esibirà in concerto venerdì 31 agosto – è, dunque, tra gli ospiti del variegato e trasversale cartellone artistico-musicale voluto dall’Agenzia del Turismo e dal Comitato Festa Patronale. Un appuntamento che strizza l’occhio alla fascia d’età adulta – ma non solo- capace di portare quell’allegria, coinvolgimento popolare e spensieratezza genuina che caratterizzano le feste patronali di Puglia e del Sud Italia. Un piacevole viaggio nella storia della musica italiana per una serata tutta da ballare e cantare.

Sessant’anni di carriera ed una lunga schiera di tormentoni estivi al top delle classifiche della musica leggera italiana non hanno scalfito la verve di Edoardo Vianello, che continua a cantare dal vivo le sue canzoni con grande entusiasmo.

Sin da piccolo Vianello si approccia con molta dimestichezza alla musica ed alla recitazione. Partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo 1961 con Che freddo! , incisa anche da Mina, Sergio Bruni, Claudio Villa e Sergio Endrigo. La canzone non riscuote un grande successo, ma gli permette comunque di farsi conoscere dal grande pubblico.

Nello stesso anno Vianello ottiene il suo primo grande successo: Il capello, presentata in televisione nel corso di uno spettacolo con Don Lurio e le Gemelle Kessler, entra in classifica diventando uno dei dischi più venduti dell’anno, sia per la musica orecchiabile sia per il testo, storia di un capello trovato su un paltò da una donna, che fa pensare ad un tradimento, e che invece analizzato da un chimico si scopre essere un crine di cavallo; tuttora è una delle canzoni simbolo degli anni ’60.

Nell’estate del 1962 incide quello che diventa il suo disco più venduto: si tratta di un cha cha cha in cui l’arrangiamento di Ennio Morricone introduce rumori di suoni acquatici, stacchi e incisi, Pinne fucile e occhiali, che sul retro contiene un altro brano, Guarda come dondolo, che diventa anch’esso un evergreen, pur essendo un lato B, segno del successo di questo 45 giri; tutti e due i brani vengono inseriti nella colonna sonora del film Il sorpasso di Dino Risi.

Molte delle sue canzoni successive diventano dei tormentoni: al ritmo di twist, surf, hully gully e cha cha cha, i suoi brani vengono diffusi sulle spiagge e nei bar attraverso i juke-box, come I Watussi e Abbronzatissima (1963), Tremarella (scritta da Gregorio Alicata, uno dei componenti dei Discepoli) e Hully gully in dieci (1964), e Il peperone (1965), tutti brani ritmati e di grandissimo successo commerciale.

Carlo Rossi inizia anche a lavorare con altri artisti, come Nico Fidenco e lo stesso Morricone (con cui scrive alcune canzoni per artisti come la Pavone), ma continua la collaborazione con Vianello; insieme i due firmano anche La partita di pallone, destinata a Cocky Mazzetti, ma che la RCA impone di assegnare all’esordiente Rita Pavone e “Sul cocuzzolo della montagna” sempre per la cantante torinese.

Accanto al genere spensierato e ballabile, Vianello produce anche brani più intimisti, quali Umilmente ti chiedo perdono (su testo di “Gianni Musy”), O mio Signore (su testo di Mogol), Da molto lontano (in cui debutta come autore del testo Franco Califano), Parlami di te(Sanremo 1966), Nasce una vita (Sanremo 1967).

Nel 1967 si sposa con la collega Wilma Goich, e diventa padre di una bambina, Susanna. Decide quindi, insieme alla moglie e a Franco Califano, di fondare la casa discografica Apollo, nel 1969, con la quale lancia i Ricchi e Poveri (a Sanremo con La prima cosa bella nel ’70 e Che sarà nel ’71) e Amedeo Minghi.

Negli anni settanta assieme alla moglie Wilma Goich forma il duo musicale I Vianella. Hanno un grande successo con Semo gente de borgata,( terza al “Disco per l’estate”) scritta da Franco Califano, Vojo er canto de ‘na canzone, Tu padre co’ tu madre, Lella, Fijo mio di Califano-Minghi (quarta al Disco per l’estate) e Canto d’amore di Homeide di Bardotti-Minghi (terza a “Canzonissima ’73).

Separatosi dalla Goich, riprende la carriera solista. La sua partecipazione come interprete di se stesso al film “Sapore di mare” di Carlo Vanzina lo riporta alla ribalta. È presente negli anni ottanta e novanta nei più importanti programmi televisivi. Vince nel 1991 il Telegatto con la canzone “Abbronzatissima”, la più votata al programma televisivo “Una rotonda sul mare”. Nel 2005 è tra i concorrenti del reality di show di raiuno Il Ristorante. Nel maggio del 2008 è eletto presidente dell’Imaie. Nell’estate 2008 pubblica il suo ultimo CD Replay, l’altra mia estate, con una copertina realizzata dal pittore Pablo Echaurren.

 

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Arisa alla 182^ Festa Patronale di Manfredonia

Saranno il talento artistico a tutto tondo e l’originalità di un variegato repertorio musicale a contraddistinguere il principale concerto della 182^ Festa patronale in onore di Maria SS. di Siponto. L’ospite che calcherà il palco di Piazza Papa Giovanni XXIII a Manfredonia il prossimo 31 agosto (ore 22.30), sarà Arisa che con il suo tour estivo è in giro in tutt’Italia. Ad annunciarlo sono l’Agenzia del Turismo ed il Comitato Festa patronale da diverso tempo al lavoro per garantire, nonostante le note difficoltà finanziarie dell’Amministrazione comunale, un congruo programma di appuntamenti civili e religiosi in onore della Santa Patrona della città.

Cantante, attrice, scrittrice, personaggio televisivo: il percorso artistico di Arisa ha molteplici diramazioni, tutte illuminate dal sole del talento (il suo palmares vanta già due vittorie a Sanremo e, nel 2015, del Festival della canzone italiana è stata anche co-conduttrice).  Tra le sue canzoni più celebri Sincerità (vincitrice Sanremo Giovani 2009), Malamorenò (Sanremo 2010), La notte (secondo posto Sanremo 2012),  Meraviglioso amore mio (2012), Controvento (vincitrice Sanremo 2014), L’esercito del selfie (2017).

La sua è indubbiamente una delle più belle voci femminili italiane, capace di emozionare anche i palati più fini. «Ha una voce composta e soave», ha detto il grande Lelio Luttazzi quando ha duettato con lei a Sanremo 2009. Maurizio Costanzo ha affermato che se dovesse affidare a un’ altra cantate italiana il brano “Se telefonando” (scritto con Ghigo De Chiara ed Ennio Morricone per Mina nel 1966) penserebbe subito all’interprete lucana. Anche Franco Battiato ha mostrato entusiasmo per le doti di Arisa e la invitò ad aprire alcuni suoi concerti.

Nell’ultimo anno, oltre che per numerose collaborazioni (con J-Ax e Fedez nell’album “Comunisti col Rolex”, con Takagi e Ketra per il singolo “L’esercito del selfie”, con Cristina D’Avena nell’album “Duets”, con Giovanni Caccamo a Sanremo 2018 per “Eterno”) Arisa ha prestato la sua voce a tre canzoni incluse in altrettante colonne sonore di film: “Ho perso il mio amore” (per “La verità, vi spiego, sull’amore” di Max Croci), scritta da Cheope, Federica Abbate e Giuseppe Anastasi; “Vasame” (per “Napoli velata”, ultimo film di Ferzan Ozpetek) scritta da Enzo Gragnaniello; e “Ho cambiato i piani” (per “Nove lune e mezza” di Michela Andreozzi), scritta da Niccolò Agliardi e Edwyn Roberts. Tre conferme di come la voce di Arisa sia capace di interpretazioni “narrative”, emozionanti e coinvolgenti.

Pur continuando a lavorare ai brani per il prossimo album di inediti, anche quest’anno Arisa non ha voluto far mancare la sua presenza dal vivo ai tantissimi che la seguono con grande affetto fin dal 2009, dall’anno del Sanremo di “Sincerità” e durante l’estate sta tenendo una serie di spettacoli in giro per l’Italia.

 

La carriera artistica di Arisa è una fulgida ascesa. Dopo aver vinto nel 2007 una borsa di studio come interprete presso il CET (Centro Europeo Toscolano, moderna scuola per autori, musicisti e cantanti) di Mogol, alla fine del 2008 è tra le due vincitrici del concorso canoro SanremoLab, che le consente l’ammissione al 59° Festival di Sanremo nella categoria Proposte.

A Sanremo 2009 Arisa presenta il brano “Sincerità” (composto dal fidanzato Giuseppe Anastasi, Maurizio Filardo e Giuseppe Mangiaracina), con cui vince. Durante la serata che vede la possibilità di esibirsi accompagnati da un ospite illustre, Arisa calca il palcoscenico assieme a Lelio Luttazzi.

L’anno seguente (2010) partecipa nuovamente al 60° Festival di Sanremo, questa volta nella categoria Big, presentando la canzone “Ma l’amore no”. Torna a Sanremo 2012 e questa volta arriva seconda con il brano “La notte”, su un podio tutto rosa, dopo Emma Marrone (vincitrice) e prima di Noemi. La manifestazione canora la vede protagonista nel 2014 quando vince con il brano “Controvento”.

L’anno seguente torna ancora a Sanremo, ma questa volta veste i panni della valletta: insieme alla collega Emma Marrone, affianca il conduttore del festival Carlo Conti. Anche nel 2016 torna a Sanremo, ma come cantante in gara, presentando il brano “Guardando il cielo”.

La discografia di Arisa si compone di 5 album in studio (Sincerità, Malamoreno, Amami, Se vedo te, Guardando il cielo), di un album dal vivo (Amami Tour) e di una raccolta del 2016, Voce – The Best of. Arisa è stata giudice della quinta, della sesta e della decima edizione di X Factor. In tv ha partecipato anche a Monte Bianco e a Victor Victoria – Niente è come sembra. Negli ultimi anni ha fatto successo anche al cinema, da attrice in alcuni film (tra cui Tutta colpa della musica, La peggior settimana della mia vita e Colpi di fulmine) e da doppiatrice in altri (Cattivissimo me 2 e 3).

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il Palio delle Contrade di Manfredonia

si è giunti alla seconda edizione del Palio delle Contrade, il Grande Torneo. Quattro giornate, un programma intenso, un susseguirsi serrato di eventi: spettacoli, giochi, tornei, il grande corteo storico attraverso le vie della Città, rappresentazioni teatrali e tanto, tanto altro. Un evento dal forte impatto, che ha l’obiettivo di approfondire la conoscenza storico -culturale del nostro territorio e promuoverne la valorizzazione. Quest’anno il Fossato del Castello sarà il grande protagonista, infatti questa suggestiva cornice farà da scenario al susseguirsi di avvenimenti, con tanto di accampamento e personaggi in costume. Ecco il programma nei dettagli:

Venerdì 3 agosto: 1° giornata, Fossato del Castello, dalle ore 18:00, Attendamenti, mercato e vita quotidiana medievale, durante l’accampamento ci sarà la possibilità per i più piccini di cimentarsi nei giochi del Palio gratuitamente.

Sabato 4 agosto: 2° giornata, il Corteo Storico. Ore 19:30 Partenza: Molo di Ponente;Percorso: Viale Kennedy, Corso Manfredi, Via del Porto (già via Stella); Arrivo: Fossato del Castello. Proclama di Apertura del Palio delle Contrade a cura del prof. Vittorio Tricarico. Inizio del Torneo con i giochi: Tiro alla fune a quattro contrade, Anelli sulla Torre e Danze Saracene o Occidentali.

Domenica 5 agosto: 3° giornata, Fossato del Castello, con inizio alle ore 19:00. Le Contrade si sfideranno nei giochi: Tiro con l’Arco, Albero dei Cesti, Salva la Regina, Lancio del Giavellotto, Corsa con i Sacchi, Tiro con Ascia. A seguire, proclamazione e premiazione della Contrada vincitrice.

Per info: Agenzia del Turismo, Piazza della Libertà, 1, e-mail: info@visitmanfredonia.it
www.paliodimanfredonia.org,
e-mail: paliodimanfredonia@gmail.com
Comitato Palio di Manfredonia, Antonio Barbone, e-mail: antoniobarbone@yahoo.it.

Incontri d’estate al Museo Etnografico Sipontino

Anche per questa estate siamo riusciti ad organizzare un minimo di incontri culturali  presso la sede del Museo Etnografico Sipontino.

A nome della Fondazione CENTRO RESIDENZIALE DI STUDI PUGLIESI PROF. MICHELE MELILLO ringrazio calorosamente i relatori che hanno prontamente accolto il nostro invito .

Il tema generale è sempre quello della ricerca legata allo studio delle nostre radici e del nostro territorio .

Cominciamo sabato 4 agosto con una conferenza tenuta dal nostro concittadino prof. Antonio Ciuffreda dell’Università di Bari A. Moro . Il tema sarà “ Tra le sponde dell’Adriatico. Giorgio il Castriota , eroe della nazione albanese e signore del Monte Gargano “ .

L’incontro ricorda i 550 anni della morte di Giorgio Castriota ( 1468/2018 ) , le sue iniziative , le presenze albanesi in Capitanata .

Il giorno 18 Agosto l’amico Aldo Caroleo ,    presidente dell’Archeoclub  di Siponto ci illustrerà alcuni aspetti della “ Siponto Antica Nascosta “ e sicuramente ci renderà ancora una volta maggiormente consapevoli  e responsabili della straordinaria bellezza ed importanza storica di Siponto . Al termine dell’intervento è prevista una visita alla Necropoli tardo antica della Siponto moderna : gli Ipogei di Santa Maria Regina, quelli di Scoppa  in pineta e le tombe sub divo.

Per concludere il ciclo di incontri il giorno 25 Agosto Alberto Cavallini ci intratterrà sul tema dei  Valloni di Pulsano “ . La storia di S.Giovanni da Matera , dei monaci eremiti , la bellezza naturalistica e spirituale degli eremi  che sovrastano il Golfo di Manfredonia ci verrà illustrata dal massimo cultore della materia.

Gli incontri si terranno preso la sede della fondazione e del Museo a Siponto alla piazza S.M.Regina n.2 alle ore 19.00 .

Invitiamo tutti a trascorrere con noi un momento di relax e ricreazione culturale.

Il Presidente della Fondazione

Avv. Dario MELILLO

 

Sabato 4 Agosto (Ore 13.30, Rai 2) Manfredonia Protagonista Di Un’intera Puntata Di “Sereno Variabile Estate” Con Osvaldo Bevilacqua

Sabato 4 agosto (ore 13.30 su Rai 2) fa tappa a Manfredonia – la porta del Gargano – Sereno Variabile Estate, la trasmissione tv più longeva al mondo condotta da Osvaldo Bevilacqua (tra i più autorevoli riferimenti mediatici del turismo, made in Italy e tempo libero) alla ricerca delle località più interessanti e trendy per turisti e vacanzieri.

Con il coordinamento dell’Agenzia del Turismo (in contatto per diverso tempo nei mesi scorsi con la redazione e la produzione della trasmissione per pianificare al meglio contenuti e logistica), Manfredonia verrà visitata e raccontata in maniera fresca ed innovativa, presentando le sue eccellenze a tutto tondo, con un occhio di riguardo per i giovani talenti imprenditoriali; proprio l’impegno e la professionalità dell’Agenzia del Turismo – che nel suo ruolo di valorizzazione e promozione del territorio ha passato al setaccio tutta l’offerta turistico-imprenditoriale sipontina, fornendo in maniera esaustiva informazioni, schede descrittive e contatti utili -, sono risultati determinanti per far propendere la produzione del programma a scegliere entusiasticamente e convintamente Manfredonia come meta di un’intera puntata, per raccontarla sotto una nuova veste, inedita ed accattivante.

Osvaldo inizierà la sua visita sulla spiaggia dove incontrerà e intervisterà tanti turisti, poi salirà a bordo di una barca che effettua escursioni e minicrociere lungo la costa dando la possibilità di ammirare le suggestive falesie e di fare bagni nelle baie e nelle calette più nascoste.

Dopo un assaggio di golosi panini gourmet con i sapori di terra e di mare, partiremo per un emozionante viaggio della memoria, ricordando Lucio Dalla, che da bambino e poi da ragazzo con la famiglia veniva a villeggiare proprio a Manfredonia.

Osvaldo infatti intervisterà un suo conoscente e ci riproporrà un’intervista al cantante bolognese registrata alle isole Tremiti, altro luogo amatissimo da Lucio Dalla, molto legato alla Puglia, di cui apprezzava il mare, la gente e i sapori genuini.

E a proposito di prelibatezze, Osvaldo entrerà in una gelateria dove si realizzano squisiti gelati con i sapori del Gargano e ci proporrà anche di assaporare l’ottimo miele prodotto nelle campagne del territorio.

Dopo aver ascoltato i consigli e i suggerimenti della Guardia Costiera, saranno visitati interessanti monumenti e siti archeologici e, successivamente, si entrerà in un atelier d’arte e in un laboratorio tessile dove si confezionano originali borse artigianali.

Manfredonia entra così nel novero delle località italiane di maggior richiamo ed interesse dell’estate 2018, confermando il crescente appeal turistico degli ultimi anni, come dimostrato dai numeri (a sei cifre, comunicati recentemente da PugliaPromozione) di presenze e la costante attrazione della RAI e dei media nazionali ed internazionali.

(“Sereno Variabile” è un programma di Osvaldo Bevilacqua – che ne è l’ideatore – e Giuseppe Gennaro; il Produttore esecutivo è  Alessandra Badioli, la regia a cura di Roberto Moschini)

Sabato 4 agosto cerimonia inaugurale di “incontro al vertice”

Il patrimonio artistico-culturale di Manfredonia si arricchisce di un nuovo prezioso tassello. E’ prevista per le ore 20 di sabato 4 agosto la cerimonia inaugurale della messa in posa di “Incontro al vertice”, l’opera dell’artista Florian Lettlricevuta in comodato gratuito dall’Amministrazione comunale (ovvero senza alcun costo per i cittadini) e che sarà posizionata al centro della Rotonda del Lungomare Miramare.

Alla cerimonia, a cui tutta la cittadinanza ed i turisti sono invitati a partecipare, prenderanno parte il sindaco Angelo Riccardi e l’artista Florian Lettl, figlio di Wolfgang pittore surrealista tedesco (legatissimo alla città), di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita.

L’imponente scultura (del peso di circa 600 kg,  alta 265 cm, larga 330 cm, profonda 90 cm che riprende un’opera pittorica dello stesso Wolfgang Lettl)  è stata realizzata con alluminio fuso nel 2004 in due esemplari: uno per il museo di Augsburg , l´altro per il museo di Lindau sul lago di Costanza. Proprio quest’ultimo sarà trasferito per vent’anni a Manfredonia, facendo bella mostra di sé (anche come arredo urbano di pregio)  su uno degli affacci a mare più affascinanti e riconosciuti della città, dando ulteriore respiro internazionale all’offerta cultura e turistica del territorio e rafforzando – quasi indissolubilmente – il rapporto di profondo amore con la famiglia Lettl. Il buon esito dell’operazione è dovuto anche all’impegno dell’Arch. Telera il quale, dopo aver sottoposto l’idea al Sindaco, si è occupato della direzione dei lavori per il posizionamento della scultura.